lunedì 30 agosto 2010

LE MEMORIE SALVATE ... PER SALVARE LE RADICI!

Oggi raccontiamo di una bella iniziativa appena realizzata dall'Argonauta di Vibo Marina.
Il Movimento Ecologico L’Argonauta nasce circa 20 anni fa, con lo scopo di risvegliare l’etica dell’impegno civile ed ambientale in un territorio che vive tutte le contraddizioni del disimpegno sociale. Dall agosto 2008 coopera nell’ ambito del progetto Territori di Solidarietà con la Ong Progetto Mondo MLAL.
Nell'ambito di questa collaborazione è nata l'idea di realizzare un video, con la regia di Dario Procopio, nel quale raccogliere le testimonianze dei primo abitanti di Porto S. Venere (attuale Vibo Valentia Marina - Calabria): un "borgo" sorto poco più di cento anni fa attorno al suo porto, alla sua stazione ferroviaria ed alle sue fabbriche. Sono testimonianze di immigrazione, di uomini nati altrove, che hanno scelto di fermarsi nel nostro paese per lavoro, dando vita a quello che ancora oggi è un paese alla ricerca di una identità comune. Grazie al video, a sorpresa, si riscopre un borgo antico in cui le differenti origini non generaro conflitti, e che questa pacifica convivenza consentì a molti di ... mettere radici.



Questo dvd vuole mantenere viva la memoria di quelle diversità "unificanti", che hanno consentito alla nostra comunità di crescere, tramandandole alle future generazioni come un monito ed una "guida" per affrontare i temi dell'integrazione e condivisione. Esperienze che, ne siamo convinti, come semi portati via dal vento, creeranno le forti radici di un nuovo albero, tra le cui foglie ... non tarderanno a nascere buoni frutti.
Lo spezzone di video che oggi vi mostriamo è dedicato a Capo Romeo. La sua testimonianza, salvata alla memoria poco prima della sua scomparsa, è forte ed essenziale, tramandandoci così una esperienza ed un sogno ... che è emozionante condividere!
L'intero dvd contiene altre interviste, altre radici da scoprire ed è a disposizione di chiunque ce ne richiederà copia.
Buona visione!

martedì 24 agosto 2010

CASINI ... IN MEZZO AI GIGANTI!

Passata la festa del paese, con la rituale processione a mare della Madonna, il borgo marino ritorna ad immergersi nella consueta apatia: i turisti rientrano nelle loro città, gli ambulanti smontano le loro bancarelle, la politica si risveglia tentando di affrontare i problemi di sempre, guardandosi bene dal risolverli.
Un evento però ha scosso il torpore e le banalità di sempre: lo sbarco inatteso in porto dell'On. Casini, che in tarda serata ha scelto di fare una passeggiata nella nostra città, accompagnato dall'On. Occhiuto e dal consigliere comunale Daffinà.
La cortese visita turistica non è passata inosservata e l'Onorevole Casini è stato subito circondato da uno stuolo di giornalisti, fotografi e cameramen.
Quasi a trovarvi rifugio, come tra le possenti spalle di bodyguard, Casini ha raggiunto la coppia dei Giganti del nostro paese, che proprio in quell'istante aveva terminato il suo ritmico ballo.
E' tra loro che è stato immortalato dalle foto dei più, fornendoci in tal modo il documento fotografico più importante della storia dei Giganti di Calabria!

sabato 21 agosto 2010

IL MARE CONDIVISO!

Non avevo letto l'articolo di ieri pubblicato sulla Gazzetta del Sud, che riprendendo il Comunicato Stampa fatto, esprime positive considerazioni su quanto fatto in pochi mesi. Riporto dunque per intero quell'articolo grazie al link di Rosso Fajettu (del quale è anche questa bellissima foto), perchè vi sono impegni condivisi (compreso quello sulla Tonnara) ... che meritano di essere resi noti ai più!
A. Montesanti




Il futuro da progettare a difesa dell'ambiente con il Parco marino

Piccoli passi ma verso il futuro, quello del Parco marino regionale "Fondali di Capo Cozzo - Sant'Irene - Vibo Marina - Pizzo - Capo Vaticano - Tropea" che, dopo la nomina del presidente Antonio Montesanti, giunta con la consegna lo scorso marzo del decreto che l'ex governatore Loiero aveva voluto portare direttamente al neo presidente, nei giorni scorsi ha visto aggiungere un altro tassello con l'attivazione della sede istituzionale nei locali della delegazione comunale di Vibo Marina. Sede provvisoria in attesa che entro settembre terminino gli interventi di recupero dei locali della Tonnara di Bivona, dove l'Ente troverà "casa".
Una decisione questa «sancita – ha spiegato Montesanti – da una delibera della Giunta comunale che, condividendo il percorso intrapreso dalla presidenza del Parco, ha inteso dare un concreto e immediato sostegno al percorso che condurrà entro il 2010 alla concretizzazione istituzionale dell'ente parco».
Insomma, si naviga a vele spiegate verso la realizzazione di un progetto che tanto significa per il territorio. Tutela delle specie animali e vegetali, delle singolarità faunistiche, della biodiversità e dei valori paesaggistici della fascia costiera, infatti, fra i "compiti" del Parco.
In questo senso, quindi, va anche l'impegno del Comune della città capoluogo, «il provvedimento del sindaco D'Agostino – ha aggiunto il presidente – e dalla sua Giunta, che ringraziamo per la quanto mai necessaria collaborazione e disponibilità, è il segno della rinnovata volontà a rendere praticabili con efficacia tutti gli ulteriori adempimenti relativi all'organizzazione dell'ente».
Organizzazione che, già si era mossa e, infatti, ha proseguito Montesanti «va detto che l'attività compiuta in questi pochi mesi con il positivo sostegno dell'assessorato all'Ambiente della Regione e dell'intero Comitato di gestione provvisorio, ha consentito l'insediamento della Comunità del Parco, organo consultivo dell'Ente e composto dalla Provincia di Vibo assieme ai 7 comuni ricadenti nell'area, organo – ha aggiunto – che ha deciso di affidare la sua presidenza al Comune di Tropea e la vicepresidenza a quello di Briatico», In questo senso, Montesanti ricorda il ruolo svolto dai sindaci di Zambrone e Ricadi, nonchè l'iniziativa del sindaco di Vibo «che consentirà al comune capoluogo di riattivare sia la sua dimensione marittima che il suo importante ruolo istituzionale».
Ora, quindi, si guarda al futuro e agli impegni che attendono il Parco, partendo dalle iniziative di «sensibilizzazione, programmazione e tutela che troveranno nella sede dell'ente – ha concluso – un luogo dove praticare percorsi di partecipazione con tutte le comunità costiere».

sabato 14 agosto 2010

ESPRIMIAMO SODDISFAZIONE PER IL NOSTRO PALADINO DELL'AMBIENTE ...

Si ... con soddisfazione salutiamo la scelta di premiare, tra i quattordici paladini dell'ambiente distinti per l'impegno nella lotta all'ecomafia il nostro Procuratore Mario Spagnuolo.
E' un premio che segnala come viva la possibilità, nella nostra provincia, di contrastare il crimine ambientale e coloro che mettono a rischio la salute dei cittadini per tornaconti personali.
E' un premio che rafforza le ragioni il nostro impegno ... e che dunque sentiamo anche un pò nostro, per quanto fatto un questi quattro anni post-alluvione, post-petcoke, post-depuratori, nel metterne in luce le contraddizioni e fornire informazioni utili a comprendere i problemi.
Segnalando questa nostra soddisfazione ci acciangiamo a "staccare" qualche giorno, a trascorrere qualche ora di totale disinteresse ... un pò per saggiare com'è la "vita normale" dei tanti, facendo finta che intorno a noi tutto sia pulito, coerente, legale! Ci perdonerete per qualche giorno di vacanza?
Speriamo di si, anche perchè le cose da fare sono ancora tante, troppe per contrastare chi è troppo avvezzo ad un uso dissennato e distruttivo del territorio ... e che certamente non "stacca" mai, seppur stia già godendosi facoltose vacanze.
"Le ecomafie gestiscono nel nostro Paese un vero e proprio sistema eco-criminale, estremamente flessibile e diversificato, al quale dobbiamo contrapporne uno legale ed eco-sostenibile - commenta Enrico Fontana, responsabile Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente - Abbiamo di fronte un vero e proprio sistema criminale i cui profitti continuano a crescere nonostante la crisi economica: nel 2009, secondo i dati del rapporto annuale di Legambiente, il giro d’affari complessivo delle ecomafie ha raggiunto la cifra imponente di 20,5 miliardi di euro per 28.576 gli illeciti accertati pari a 78 reati al giorno, cioè più di 3 l’ora”.
Vi rimandiamo al link di Festambiente per conoscere nel dettaglio i premiati e le motivazioni.
A noi, in verità, basta solo constatare che sia possibile contrastare gli abusi ... per alimentare le motivazioni del nostro impegno quotidiano ed affrontare a viso aperto quanti, nonostante tutto, ci indicano come un problema.

venerdì 6 agosto 2010

TONNARA DI BIVONA: DEL CASO NE DISCUTE IL PARLAMENTO!

E così l'incredibile "caso della Tonnara di Bivona" è approdato in Parlamento ... tanto da costringere il Ministro a replicare alle richieste di informazioni avanzate dal nostro parlamentare!
Seppur sembra che le recenti ed infuocate sedute del Parlamento tengano fuori dal "palazzo" i problemi che realmente interessano i cittadini italiani ... in realtà non è così, tanto che con positiva sorpresa ne diamo la notizia.
E proprio il Ministro dell'Agricoltura e il Commercio che approfitta di una seduta altrettanto infuocata per rispondere alle richieste di dettagliate informazioni avanzate formalmente dal nostro attento e tutt'altro che arrendevole parlamentare!
Il Ministro, che disconoscendo direttamente il caso aveva avviato una accurata indagine presso gli uffici statali per rispondere all'interpellante, ha ribadito l'importanza della Tonnara proprio per il suo antico e consolidato uso lungo la costa di Bivona.
Ha inoltre inteso ribadire la complessità delle situazioni di diritto relative al suo possesso, non ritenendole comunque un ostacolo, "essendo mia opinione che non si debba lasciare alla tirannide il vantaggio di avere una continuazione di sistemi e che non si debba sempre incorrere nella vecchia colpa del liberalismo, di divorare i propri figli, e di assolvere troppo facilmente gli atti delle tirannidi precedenti!"
Onorevole Ministro Cordova, siamo davvero grati per l'attenzione dimostrata all'interpellanza fattale dall'On. Musolino, anche se ... constatare che da quel 12 gennaio 1862 [scarica documento in pdf!] attendiamo che la Tonnara di Bivona riviva, con tutte la sue storie ... è davvero amara constatazione!

mercoledì 4 agosto 2010

TONNARA DI BIVONA: BENE "SOSPESO" MA NON INVISIBILE!


Anche stamani continuiamo a scrivere della Tonnara di Bivona, non perchè manchino altri problemi su cui concentrare l'attenzione in questa insignificante stagione, quanto perchè un pò li riassume tutti.
Se infatti chiamassimo la tonnara ... piazza, corso, fabbrica, porto o quant'altro l'esito paradossale delle riflessioni non cambierebbe!
Il complesso monumentale di archeologia industriale è lì da anni, oggetto di costosissimi restauri ma mai attivato; mai una scelta oculata sul suo uso (causando così anche grossolani errori di restauro che ne hanno stravolto l'originalità storica); mai un progetto condiviso che guardi al futuro.
Ad un anno di distanza dall'istituzione del Parco Marino la proposta di valorizzane la storia ed il valore tramite l'ente regionale di tutela sembrava aver fatto breccia in questa assoluto paradosso. Come testimonia l'ex assessore al Bilancio del Comune di Vibo si era attivata efficacemente una sinergia tra gli enti che lasciava ben sperare sul buon esito della proposta.
Cosa accadrà domani? L'impressione è che si giochi sempre alla sottovalutazione, al ribasso, al giorno per giorno, a ... "le cose importanti sono altre", un mese in più un mese in meno cosa vuoi che conti, abbiamo così tanti problemi che voi che siete là sotto alla marina potete aspettare, potete pazientare ...
E questo è un atteggiamento che avvolge plasticamente tutti i nostri irrisolti problemi!
Che ovviamente rimangono sospesi ... quello della Tonnara al pari di tutti gli altri (porto, fabbriche, piazza, delocalizzazione, messa in sicurezza, etc. etc.). Sospesi ... ma non invisibili!

link: www.ilquotidianodellacalabria.it

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