sabato 27 agosto 2011

TONNARA DI BIVONA: L'ESTATE ... LA LEGGE E' TEMPORANEA!

Temporaneamente ... E' questa "parola magica" che oggi consente comportamenti inattesi, efficaci nel dimostrare il carattere, i valori e la correttezza della nostra classe politica. Temporaneamente ... e così, in tempi rapidissimi, finisce la sensazione di trovarti di fronte amministratori corretti e coerenti.
Sono tutti gli stessi, giovani e anziani: tutti pronti a dire una cosa ed a farne un'altra!
Ci aveva sorpresa la solerzia con la quale si voleva aprire la cappella della Tonnara, erroneamente avevamo pensato d'averne fatto comprendere il valore ed il senso, ma  sbagliavamo. Un espediente. Ci aveva sorpreso che durante l'inaugurazione non si parlasse del passato, dell'impegno concreto di tanti, del futuro, del Museo o del Parco. Un espediente dunque, l'occassione colta al volo per coprire altri intenti, altri progetti, altre amicizie, altri curriculum. Un espediente per agirare le norme amministrative. 
Ma a parte l'amarezza della scoperta ognuno si assume le responsabilità delle proprie azioni e questa, almeno per quanto ci riguarda, cancella ogni briciolo residuo di credibilità verso questo Sindaco e questa Giunta.
La Tonnara di Bivona, nonostante abbia ricevuto finanziamenti per il recupero ed il restauro solo ai fini museali ed alla valorizzazione della cultura del mare, nonostante bene demaniale, privo di collaudo e consegna dei lavori eseguiti in questi anni, nonostante sia in itinere una destinazione legate alle attività del Parco Marino Regionale ... viene occupata temporaneamente!
Protetti da S. Francesco e S. Antonio il 13 agosto 2011, l'intero primo piano  viene concesso ai Vigili Municipali, e seppur nessuno quello stesso 13 agosto lo ha comunicato ai presenti, scopriamo dall'Albo Pretorio che il giorno prima,  12 agosto 2011, quegli stessi silenziosi protagonisti, avevano deliberato in Giunta l'ulteriore concessione dei locali della Tonnara all'associazione Onlus "Insieme per Bivona", il cui curriculum culturale è quanto meno ... tutto da costruire.
Temporaneamente ... certo, è una scelta temporanea.

E così, temporaneamente, nessuno si chiede cosa sia quel monumento d'archeologia industriale, nè se esistano norme che disciplinano la fine lavori, la rendicontazione progettuale secondo i capitolati di spesa (che comprendevano anche l'allestimento museale!) e le disposizioni autorizzative finali della Soprintendenza ai Beni Monumentali. Ed il collaudo di fine lavori o le certificazioni d'agibilità e sicurezza rispetto alla destinazione d'uso museale?
Ma intanto ... per ora ... temporaneamente ... si fa tutt'altro.

Nonostante ciò, non cessiamo di essere fiduciosi nel futuro museale del prezioso immobile, percui invitiamo i nostri validi amministratori (magari coadiuvati dalla Polizia Municipale, nel mentre ne occupa i locali) a non distrarsi tra gli eventi culturali previsti per settembre, ma di elaborare ed inviare un degno progetto museale alla Regione Calabria, approfittando del recente "Avviso Pubblico per la qualificazione e valorizzazione del Sistema Museale Regioneale POR FESR 2007/2013 L.I. 5.2.2.1 - BURC n. 30 del 29 luglio 2011, Parte III.", perso il quale ... la recente scelta della Giunta Municipale, oltre ad essere un grossolano errore,  si trasformerebbe in un danno irreparabile per la nostra comunità.

L'ex area cucina adibita ad ufficio polizia municipale

L'ex camera del fumo adibita a sala riunione della polizia municipale
Per la storia e per la legge, non ci resta che riportare per intero la incredibile delibera n. 218/12.08.2011 della Giunta Municipale del Comune di Vibo Valentia, affinchè tutti i comuni d'Italia ne diano valore e ne prendano esempio, a meno che ... temporaneamente, non decidano di revocarla:

giovedì 25 agosto 2011

MA COME, TI INDIGNI E VOI FAR QUALCOSA? MA SE E' TUTTO NELLA "NORMA"!

CalabriaOra 25.08.2011 - clicca per ingrandire
Zona Franca. La definizione con la quale da alcuni anni noi rappresentiamo la nostra città costiera comincia a far capolino anche negli articoli di stampa (vedi articolo CalabriaOra). Zona Franca, nella quale  praticare la convivenza tra legale e illegale, inquinante e depurante, economie familiari e prestanomi, demaniali e personali, speranze e disillusioni.
I frutti di questo "esperimento sociale" ormai sono evidenti: una comunità spaventata, rassegnata al male ed al brutto; i giovani che scappano e tante ... tante parole, silenziose o urlate, pesanti come macigni, in grado sostituirsi a quelle opportune, tramortendo chiunque provi una reazione condivisa.
Ma il frutto più grave è che nessuno ormai riesce più a distinguere il bene comune dall'interesse "ego-ndrino"... e quando il male ed il bene, il giusto e l'ingiusto, sono indistinquibili, scegliere da che parte stare è impossibile. Così, anche le istituzioni e la politica, senza imbarazzi evidenti, scelgono il peggio ... ed anche noi ormai, sfuggiamo con difficoltà a tali rischi!
E così, in una città "tranquilla", "franca", come la nostra, dopo incendi di auto, bar, chioschi, sedie e tavolini, non ti meravigli nemmeno che le vie principali non le controlli lo "Stato": ti meravigli solo se incontri qualcuno che si meravigli!
Ma come? Ti indigni e vuoi far qualcosa? Ma se è tutto nella norma!

NB: Ovviamente condanniamo fermamente l'intimidazione ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle vittime di ieri, di oggi e di domani ... nella città dalla dignità negata!

mercoledì 17 agosto 2011

CASTELLO DI BIVONA: SI RINVIA AL FEBBRAIO 2012 LA FINE ... DEI LAVORI?

E così, invece di una o due stanze dei locali posti al piano terra ... la Postazione di Polizia Municipale Estiva da qualche giorno occupa l'intero primo piano della Palazzina Gentilizia della Tonnara di Bivona! Dicono che l'occupazione è temporanea, limitata ai mesi estivi, percui rimandiamo di esprimere il nostro parere all'inizio della stagione autunnale su quella che appare, anche se temporanea, una  poco corretta vicenda amministrativa.
Nel frattempo informiamo che il Comune ha chiesto alla Regione Calabria, una proroga di 14 mesi per la conclusione dell'intervento di Restauro Conservativo e valorizzazione del Castello di Bivona in Vibo Valentia.
Già, perchè sui lavori di restauro sul Castello, interrotti a seguito della necessità di rimuovere quello strano stabilizzato simile a bitume nero, era calato un silenzio impenetrabile.
In nostro soccorso giunge la  Determina n. 405/Settore6 pubblicata in questi giorni sul sito istituzionale del Comune di Vibo, alla quale è allegata una "Relazione Riepilogativa e generale sui lavori di Restauro Conservativo e valorizzazione del Castello di Bivona"
Ovviamente nel link sottoriportato sarà possibile leggere l'interno documento, mentre è utile trascrivere - per comprendere lo stato delle cose ad oggi, con il Castello abbandonato all'incuria - stante la stessa relazione, quanto accaduto a seguito della richiesta della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Reggio Calabria e Vibo Valentia (del 03 giugno 2011, protocollo 1467, ricevuta in data 14/06/2011) di rimozione "di una parte della pavimentazione stradale adiacente il muro perimetrale del Castello, subordinando il parere sulla variante alla rimozione della stessa pavimentazione; [vedi nostra segnalazione]
Il 14 Giugno 2011, con Ordine di Servizio n.3, la Direzione Lavori ordina all'impresa appaltatrice di ottemperare alle richieste della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Reggio Calabria e Vibo Valentia. L'impresa si è attivata e il 15 giugno u.s. ha provveduto a rimuovere la pavimentazione in eccesso realizzata (...);
Il 25 luglio 2011 la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Reggio Calabria e Vibo Valentia, concede il nulla osta definitivo all'esecuzione dei lavori.
L'ultimazione dei lavori, in considerazione dell'esiguità delle lavorazioni da farsi, e precisamente messa in opera delle lanterne sui pali dell'illuminazione esterna con collegamento alla rete elettrica già predisposta e definizione del percorso interno all'area di pertinenza del Castello in stabilizzato Levostab 99, dovrebbe avvenire in 90 giorni lavorativi dalla ripresa degli stessi.

Dunque, con la Determina n.405/2011, Settore 6, avente come oggetto il RESTAURO CONSERVATIVO E VALORIZZAZIONE DEL CASTELLO DI BIVONA IN VIBO VALENTIA. APPROVAZIONE RELAZIONE RIEPILOGO GENERALE SULLO STATO DEI LAVORI, CRONOPROGRAMMA E PROSPETTO SPESE SOSTENUTE E DA SOSTENERE. RICHIESTA PROROGA CONCESSIONE.
[leggi Determina per intero dall'Albo Pretorio Online del Comune di Vibo Valentia] si richiede alla Regione di accettare richiesta di proroga ultimazione dei lavori al FEBBRAIO 2012.
Considerato che la  II^ perizia di Variante è stata approvata a fine luglio 2011 ... beh, nel prossimo inverno, avremo forse la fortuna di vedere fruibili i resti della nostra storia.
In fondo per la Tonnara o per il Castello ... è solo questione di attendere, come sempre, altre nuove stagioni.

venerdì 12 agosto 2011

IL 13 AGOSTO ... PREGHIAMO!

La Cappella della Tonnara
prima del restauro
Dopo anni di abbandono, finalmente la popolazione vedrà rivivere un pezzo di storia.
Sabato 13 agosto 2011, alle ore 19.00, verrà aperta parzialmente la Tonnara di Bivona con una cerimonia dal forte valore simbolico: la riapertura al culto della Cappella della Tonnara.
La cerimonia inoltre proseguirà anche con l’apertura della postazione permanente della polizia locale (non nella cappella, ma nei locali adiacenti)!

Ovviamente saranno presenti il Sindaco Nicola D’Agostino, unitamente alla giunta e al Consiglio Comunale, al Comandante dei vigili urbani, Filippo Nesci, alle massime cariche istituzionali, che condivideranno il simbolico momento con l’intera popolazione.
 
Ovviamente l'apertura al culto della cappella non potrà che essere un'ulteriore occasione per pregare Dio, affinchè illumini di grazia,  passione e concretezza i nostri amministratori. Preghiamo!

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