Temporaneamente ... E' questa "parola magica" che oggi consente comportamenti inattesi, efficaci nel dimostrare il carattere, i valori e la correttezza della nostra classe politica. Temporaneamente ... e così, in tempi rapidissimi, finisce la sensazione di trovarti di fronte amministratori corretti e coerenti.
Sono tutti gli stessi, giovani e anziani: tutti pronti a dire una cosa ed a farne un'altra!
Ci aveva sorpresa la solerzia con la quale si voleva aprire la cappella della Tonnara, erroneamente avevamo pensato d'averne fatto comprendere il valore ed il senso, ma sbagliavamo. Un espediente. Ci aveva sorpreso che durante l'inaugurazione non si parlasse del passato, dell'impegno concreto di tanti, del futuro, del Museo o del Parco. Un espediente dunque, l'occassione colta al volo per coprire altri intenti, altri progetti, altre amicizie, altri curriculum. Un espediente per agirare le norme amministrative.
Ma a parte l'amarezza della scoperta ognuno si assume le responsabilità delle proprie azioni e questa, almeno per quanto ci riguarda, cancella ogni briciolo residuo di credibilità verso questo Sindaco e questa Giunta.
La Tonnara di Bivona, nonostante abbia ricevuto finanziamenti per il recupero ed il restauro solo ai fini museali ed alla valorizzazione della cultura del mare, nonostante bene demaniale, privo di collaudo e consegna dei lavori eseguiti in questi anni, nonostante sia in itinere una destinazione legate alle attività del Parco Marino Regionale ... viene occupata temporaneamente!
Protetti da S. Francesco e S. Antonio il 13 agosto 2011, l'intero primo piano viene concesso ai Vigili Municipali, e seppur nessuno quello stesso 13 agosto lo ha comunicato ai presenti, scopriamo dall'Albo Pretorio che il giorno prima, 12 agosto 2011, quegli stessi silenziosi protagonisti, avevano deliberato in Giunta l'ulteriore concessione dei locali della Tonnara all'associazione Onlus "Insieme per Bivona", il cui curriculum culturale è quanto meno ... tutto da costruire.
Temporaneamente ... certo, è una scelta temporanea.
Temporaneamente ... certo, è una scelta temporanea.
E così, temporaneamente, nessuno si chiede cosa sia quel monumento d'archeologia industriale, nè se esistano norme che disciplinano la fine lavori, la rendicontazione progettuale secondo i capitolati di spesa (che comprendevano anche l'allestimento museale!) e le disposizioni autorizzative finali della Soprintendenza ai Beni Monumentali. Ed il collaudo di fine lavori o le certificazioni d'agibilità e sicurezza rispetto alla destinazione d'uso museale?
Ma intanto ... per ora ... temporaneamente ... si fa tutt'altro.
Nonostante ciò, non cessiamo di essere fiduciosi nel futuro museale del prezioso immobile, percui invitiamo i nostri validi amministratori (magari coadiuvati dalla Polizia Municipale, nel mentre ne occupa i locali) a non distrarsi tra gli eventi culturali previsti per settembre, ma di elaborare ed inviare un degno progetto museale alla Regione Calabria, approfittando del recente "Avviso Pubblico per la qualificazione e valorizzazione del Sistema Museale Regioneale POR FESR 2007/2013 L.I. 5.2.2.1 - BURC n. 30 del 29 luglio 2011, Parte III.", perso il quale ... la recente scelta della Giunta Municipale, oltre ad essere un grossolano errore, si trasformerebbe in un danno irreparabile per la nostra comunità.
| L'ex area cucina adibita ad ufficio polizia municipale |
| L'ex camera del fumo adibita a sala riunione della polizia municipale |
Per la storia e per la legge, non ci resta che riportare per intero la incredibile delibera n. 218/12.08.2011 della Giunta Municipale del Comune di Vibo Valentia, affinchè tutti i comuni d'Italia ne diano valore e ne prendano esempio, a meno che ... temporaneamente, non decidano di revocarla:







