martedì 24 aprile 2012

TONNARA DI BIVONA: IN ITALIA E' IL PRIMO BENE "CONFISCATO"... ALLO STATO!!!

Come ben dice don Giacomo Panizza, i beni confiscati alla mafia, non sono solo beni economici. Sono di più, hanno una forte carica simbolica, sono beni “posizionali”, attraverso i quali la mafia ostenta potenza e prepotenza. Per tale ragione una volta confiscati il loro riuso non può che essere da "bene relazionale”, idonei a mettere in rapporto e in collaborazione persone e gruppi, enti e istituzioni. Così andrebbero considerati, perché così essi parlano e insegnano.

Con la Tonnara di Bivona accade il contrario: il Bene Monumentale Demaniale paradossalmente ... si può ben affermare che ad oggi rappresenti il primo bene "confiscato" allo Stato.


Ovviamente il dramma non è solo che tal tipo di "confisca" si possa rivelare come illegittima, ma che il suo "riuso" avviene appunto in modo "posizionale": in maniera del tutto autoreferenziale, viene usata per rieducare la "comunità divisa" a restare tale, ostentando la pre-potenza e la potenza della politica!
link: http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=54419&Edizione=11&A=20120424


Murales a Favelloni

giovedì 19 aprile 2012

AL VIA LA COSTITUZIONE DI UN GRUPPO PER ADERIRE AL COORDINAMENTO DI LIBERA ...

Libera-mente. E' questo il nome con il quale si vuole piantare il seme di Libera nel terreno della nostra area costiera, da troppo tempo ormai lasciato volutamente incolto.
E' una buona notizia, che divulghiamo come segno - forse l'unico ormai - di speranza.
Insomma ... potremmo non essere più soli, per cui auguriamoci che il tentativo abbia buoni esiti.


giovedì 12 aprile 2012

TONNARA DI BIVONA: IL COMUNE CORRE AI RIPARI ... AVVIANDO LE PRATICHE PER AVERNE LA CONCESSIONE DEMANIALE!

Tonnara di Bivona: l'Inaugurazione senza Concessione!
E così la paradossale vicenda della "valorizzazione" della TONNARA DI BIVONA comincia a mettere in moto un iter di leggittimità, che speriamo si dimostri il primo segnale di una inversione di tendenza rispetto a quanto finora fatto dalla Amministrazione Comunale. E' ormai quasi un anno che denunciamo la prassi tutt'altro che leggittima e coerente al bene monumentale con la quale se ne è disposto l'uso ad una associazione (con due distinte determine temporanee, oggi scadute) ed ai Vigili Urbani, per realizzarne il posto fisso nell'intero primo piano del Monumento Vincolato.
A dimostrazione che il Comune di Vibo Valentia non poteva farne un uso a suo piacimento, essendo un bene demaniale (ma ricordiamo che è anche un Bene Vincolato dal Ministero dei Beni Culturali), riportiamo integralmente la DETERMINA N. 23 : RILASCIO CONCESSIONE DEMANIALE PER L'USO DELL'IMMOBILE "COMPLESSO LA TONNARA DI BIVONA " - AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE AL GEOM.XXXXX, ED IMPEGNO SPESA . SETTORE 8, pubblicata in questi giorni nell'albo pretorio online del comune ... determina con la quale si dà un incarico esterno per predisporre tutta la documentazione prevista dalla legge per CHIEDERLA IN USO al Demanio Marittimo!
Tiriamo un piccolo sospiro di sollievo, per il semplice fatto che ormai, tra i tanti esperti di diritto in circolazione, eravamo rassegnati a "ritenerci dei visionari" piantagrane! Non è così dunque, e la determina sancisce la validità di tutto il nostro dissenso alla prassi attuata in quest'anno!
Seppure il Comune dunque corre ai ripari, attivando finalmente parte delle prassi previste dalla legge (sic!), rimane tutto intero il problema della efficace valorizzazione. 
A questo punto bisogna ammettere che si è perso un anno e diverse occasioni di finanziamento, per attuare quella che si è rivelata una vera e propria (a volerla ben giudicare) "vacatio della ragione, della legge e della cultura"!

La determina pone un conseguente (e secondo noi tutt'altro che piccolo!) quesito di regolarità amministrativa:

come può lo stesso Dirigente del Settore 8 oggi avviare la richiesta concessione demaniale per l'uso della Tonnara, trascurando che proprio la Delibera di Giunta n. 272 del 13/10/2011 (con la quale si prorogò illegittimamente fino al 30 marzo 2012 l'uso già illegittimo - perchè privo di concessione -della Tonnara) si fondava proprio sul suo PARERE FAVOREVOLE DI REGOLARITA' TECNICA (vedi Delibera), ai sensi dell'art.49 del D.Lgs 267/2000?


OVVIAMENTE nessuno pagherà o chiederà scusa alla nostra comunità, per un uso della Tonnara che è stato dunque paradossale oltre che "abusivo" ... senza dimenticare che si è perso praticamente un anno nelle iniziative legate alla necessaria istituzione del Museo. 


Nononstante ciò continuiamo ad essere propositivi, perchè prima o poi qualcuno che voglia fare le cose con correttezza spunterà fuori: ricordiamo che a nostro avviso, è necessario predisporre una "proposta di valorizzazione" seria, che concretizzi l'uso museale del Bene Monumentale, da sottoporre al Ministero per i Beni Culturali, con il quale sottoscrivere un Protocollo di Valorizzazione, senza il quale il Demanio non può concedere alcuna concessione, essendo il bene stesso ... vincolato da decreto ministeriale. 


mercoledì 4 aprile 2012

TONNARA DI BIVONA: FACCIAMO IL PUNTO ... INTERROGATIVO!


Tonnara di Bivona: il rimorchiatore a scoppio Caterina
 visto (mentre silenziosamente marcisce)
dall'interno dei locali della Palazzina Gentilizia, 
adibiti a postazione estiva dei Vigili Urbani del Comune di Vibo Valentia.
Come semplice promemoria, ad uso degli enti a cui spetta per legge vigilare e tutelare il patrimonio storico e demaniale, facciamo il punto della situazione:
COMPLESSO MONUMENTALE
D'ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE
“ TONNARA DI BIVONA”

Bene Storico Monumentale , vincolato ai sensi della L.1089/39 con Decreto Ministeriale del 06.12.1991
Enti Competenti:- Regione Calabria- SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI PER LE PROVINCE DI REGGIO CALABRIA E VIBO VALENTIA  - Reggio di Calabria- Demanio Marittimo- Capitaneria di Porto Vibo Valentia Marina
 Alla Soprintendenza spetta il compito di vigilare e far applicare il Codice per i Beni Culturali (artt. 57 e106) dagli enti che la hanno in Proprietà o Gestione. 
Allo stato nessun Ente ne ha ufficialmente acquisito la gestione. 
Essendo è un  Bene Storico in area Demaniale con vincolo ministeriale, stante l'art.5, comma 5, del Decreto Legislativo attuativo n. 85 del 2010, è escluso dall'ordinario trasferimento di Beni Demaniali agli Enti Locali, previsto dalla Legge Delega.
L’ente che ne desidera la gestione (Regione o Comune) ha l'obbligo di sottoscrivere  uno specifico "Accordo di Valorizzazione" con il  Ministero ai Beni Culturali; con tale atto, d'intesa con il Demanio, si provvederà alla concessione l'uso. 


Attualmente ogni uso del monumento, diretto o indiretto, deve essere espressamente autorizzato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici.
Attualmente l'intero monumento è usato dal Comune di Vibo Valentia, seppur senza alcun accordo con il Ministero, nè compilato alcun Modello D1 per eventuale Concessione Demaniale.
Il Primo Piano della Palazzina Gentilizia è adibito a posto fisso dei Vigili Urbani. 
L'Auditorium e la Casa del Rais il Comune ne ha concesso l'uso, con distinte 2 convenzioni temporanee, ognuna della durata di 90 gg., ad una associazione locale.
Tali usi sono privi di nullaosta della Soprintendenza.
Nonostante ciò si prevede il rinnovo della Concessione Temporanea all'associazione locale per altri 90gg., senza averne ancora richiesto parere obbligatorio alla Soprintendenza di riferimento.

Precedenti interventi di recupero sono stati compiuti dalla Soprintendenza con fondi propri -1991 e 1995- e dal Nucleo Industriale di Vibo Valentia -2002- sempre con fondi regionali.
Il Comune ne detiene attualmente l'uso perchè nel 2005 è stato titolare di un progetto di finanziamento regionale per il recupero della Tonnara a fine Museale. Per l'esecuzione del relativo cantiere di lavoro ne ha chiesto concessione gratuita al Demanio. Il cantiere è stato chiuso ma non risulta esservi collaudo finale.
Recentemente il Comune di Vibo Valentia (si attende parere obbligatorio della Soprintendenza ai Beni Monumentali) ha approvato un progetto di intervento sulla Loggia, approvato con Delibera di Giunta n. 347/2011”MUSEO DEL MARE E TONNARE BIVONA. APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO ED ESECUTIVO”, con ulteriori fondi regionali.
Il Quadro Territoriale Regionale (Q.T.R.P. Approvato dalla Giunta regionale in data 13/01/2010 e trasmesso al Consiglio Regionale per la definitiva approvazione) ha inserito la TONNARA DI BIVONA tra la CATEGORIA DEI BENI IDENTITARI  ai sensi dell’art. 143 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42 e succ. mod. e dell’ART.51 del QTR/P.


Cosa dovrebbero fare dei saggi amministratori, per valorizzare efficacemente il bene monumentale?


- Redigere un progetto di valorizzazione, che guardi al bene monumentale nel suo complesso comprensivo della valorizzazione dei barconi, ed indichi il percorso museale da intraprendere, che conduca all'istituzione del Museo Regionale della Civiltà del Mare, unitamente alla collaborazione del Parco Marino Regionale;
- Tracciarne il Piano Economico ed il Piano di Gestione, con i relativi tempi d'attuazione;
- Indire una Conferenza dei Servizi con gli Enti coinvolti nella valorizzazione e tutela, compreso il Ministero dei Beni Culturali, al fine di sottoporne il progetto, acquisirne i nullaosta, garantirne la coerenza dei lavori necessari all'uso stabilito e reperire fonti di finanziamento.





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