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martedì 7 febbraio 2012

CORTE COSTITUZIONALE: ALLE REGIONI IL DIRITTO DI LEGIFERARE SUI NUOVI COMUNI!

E' stata pubblicata la sentenza n. 261/2011 del 3 ottobre 2011 con la quale la Corte Costituzionale ha sancito definitivamente che la competenza per la Istituzione di Nuovi Comuni è delegata alle Regioni e che il limite di 10.000 abitanti stabilito dal TUEL può essere modificato dalle Regioni, riconoscendo expressis verbis alla Regione la potestà di istituire, con sue leggi, "nel proprio territorio nuovi comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni", sentite le popolazioni interessate.
A vantaggio degli esperti costituzionalisti  vibonesi, che hanno sorriso con supponenza alle nostre tesi, riportiamo la sentenza integralmente.







Quello che asseriamo da sempre acquisisce dunque la definitiva legittimità della Corte Costituzionale. 
Ora sta alla Regione Calabria fare una nuova Legge per la Istituzione di Nuovi Comuni che, come PORTOSANTAVENERE, hanno tutte le caratteristiche tecniche e finanziarie ... per essere Comuni Autonomi. 

venerdì 20 gennaio 2012

VIBO MARINA: PARTONO DALLA SCUOLA LE INIZIATIVE PER LA LEGALITA'!


L’iniziativa socio-didattica "Una scuola per la legalità" verrà presentata il prossimo martedì 24 gennaio, alle ore 16, nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Amerigo Vespucci di Vibo Marina.

A presentare il progetto didattico finanziato nell’ambito del Por Calabria 2007/2013 saranno il presidente della Fondazione Antiusura della Provincia di Vibo Valentia, Maria Salvia, ed il segretario dell’organismo Carmelo Apa che, insieme a Violetta Pasqua, dirigente scolastica di Nicotera, e a Pasquale Barbuto, dirigente dell’Istituto comprensivo Murmura di Vibo Valentia, hanno promosso l’iniziativa.
Il percorso didattico ha quali obiettivi cardine la diffusione della cultura della legalità, la prevenzione e, quindi, la riduzione della dispersione e dell’abbandono scolastico, in particolare nelle aree ad alta densità mafiosa. «Intenti che - ha affermato Maria Salvia - verranno perseguiti attraverso lo sviluppo di competenze chiave, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione, dimostrando ai ragazzi che la legalità conviene».
Alla presentazione del progetto interverranno il presidente dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia Francesco De Nisi, il prefetto Luisa Latella, il procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Mario Spagnuolo, il questore Giuseppe Cucchiara, il sindaco della città capoluogo Nicola D’Agostino, l’assessore regionale alla Pubblica istruzione Mario Caligiuri, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, il giudice del Tribunale di Vibo Valentia Fabio Regolo, il tenente colonnello dei carabinieri Daniele Scardecchia, il colonnello della Guardia di finanza Paolo Valle, il comandante della Capitaneria di porto Paolo Marzio, il commissario straordinario del Comune di Nicotera Marcello Palmieri e il parroco di Gioiosa Ionica don Giuseppe Campisano.

[Link diretto]

venerdì 30 dicembre 2011

SOLO NOI ABBIAMO IL PENNELLO ... CHE RICOLORA DESTRA E SINISTRA!!!





Chiudiamo il 2011 pubblicando integralmente la Delibera n. 85 del 28 Dicembre 2011, del Consiglio Comunale di Vibo Valentia, che dispone l'acquisto del Compendio Pennello, dando il via alla operazione definitiva di sdemanializzazione dell'area.
Una delibera approvata all'unanimità, con mozioni integrative approvate all'unanimità, da leggere per intero e conservare nell'archivio storico della città.

lunedì 23 maggio 2011

IL MINISTRO MATTEOLI A PORTO SANTA VENERE!

Il  ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On.le Altero Matteoli il 21 pomeriggio alla inaugurazione della Quarta Fiera Nautica delle Calabrie. Pubblichiamo online il suo intero intervento, perchè l'evento - di per se storico - rimanga archiviato tra tutto il materiale che ormai questo sito lega alla storia della città portuale. L'incontro ovviamente prendeva le mosse dal ruolo del nostro porto nel complesso sistema marittimo nazionale, ruolo ormai sempre meno nazionale da quando gli è stato preferito il porto di Corigliano (esperienza che come previsto si è dimostrata fallimentare!) come tappa delle Autostrade del Mare per facilitare il trasporto su gomma via mare per la Sicilia. Promesse? Non molte ... ma l'unica su cui si è particolarmente intrattenuto forse è la più inattesa ed originale: bucare la collina con una galleria per collegare il porto alla valle del Mesima! In verità, come vedrete dal filmato, è una idea del senatore Bevilacqua ... che non sappiamo dirvi se è buona o non buona, ma lo stato dei luoghi merita più di un attento studio, visto che la nostra collina è forse una delle più fragili della regione, piena di falde acquifere ed a costante rischio frana. Del resto le gallerie ferroviarie o autostradali esistenti necessitano di una così costante manutenzione che affrontare un simile tema con i "piedi di piombo" è più che d'uopo. Pare che il costo previsto per questa breve galleria superi i 300 milioni di euro (sic!), e così, mentre oggi siamo tutti in allarme per la probabile perdita del finanziamento statale del 2005 di soli 20 milioni di euro per la messa in sicurezza  del porto  e l'allungamento del molo foraneo, invece di concertare soluzioni condivise - magari proprio partendo dalle proposte del Piano Operativo Triennale della neonata ASPO o del Piano Regolatore del Porto - si avanzano proposte che aumentano il rischio di "distrarre" dalle priorità da sempre segnalate! In ogni caso erano secoli che un ministro non metteva piede a Porto Santa Venere e proprio per il senso dello Stato che ci appartiene, riteniamo giusto darvi l'occasione di riascoltare - ogni volta che lo vorrete - le parole pronunciate in questa occasione!





giovedì 7 aprile 2011

LA CITTA' E LA REGIONE STANNO PER PERDERE UN ALTRO TESORO: LA COLLEZIONE CAPIALBI. IMPEDIAMO INSIEME CHE QUESTO ACCADA!


Giunge come un temporale di marzo la notizia che sarebbe intenzione degli eredi Capilabi trasferire a Roma l'intera collezione di Vito Capialbi, se non addirittura venderla al migliore offerente. La notizia, ormai confermata, sarà una vera e propria iattura per la città di Vibo Valentia, privandola definitivamente di quello che rappresenta il vero e proprio "tesoro" della nostra comunità! Chi era Vito Capialbi? Nacque a Vibo Valentia (allora Monteleone di Calabria) il 30 ottobre del 1790, fu tra l’altro e più volte decurione (ossia uno dei rappresentanti comunali scelti nel ceto dei possidenti), giudice del Tribunale di Commercio, consigliere provinciale e sindaco della città dal 1817 al 1819. Ma la sua vera passione intellettuale erano gli studi di archeologia: nel suo studiolo "procul civilibus undis" (lontano dai marosi della politica) raccolse quanto poteva della storia calabrese, dagli antichi libri ai reperti archeologici, dalle incredibili epigrafi alla raccolta numismatica più imponente della regione. Nel maggio del 1829 diventa socio corrispondente dell’Istituto di Corrispondenza Archeologica da poco fondato con sede a Roma e fu invitato a inviare notizie e descrizioni degli scavi che si eseguivano nella città e nel suo territorio, illustrazioni di monumenti venuti alla luce e informazioni sui documenti epigrafi ci e su monete e medaglie rinvenute. Morì il 30 ottobre del 1853 e la sua città gli ha sempre reso onore e gloria, intestandogli vie, scuole ed il Museo Archeologico Statale.

Ma il vero animo del sindaco più illustre della storia di Vibo Valentia è racchiuso ancora nel suo palazzo: in quelle stanze quasi sempre inaccessibili è come se il tempo si fosse fermato alla metà dell'800. In esse la storia si respira in ogni angolo, in ogni parete, in ogni armadietto: il rischio che ben presto diventino stanze vuote, facendo perdere alla città la sua vera essenza, è ormai dietro l'angolo!



sabato 4 dicembre 2010

BISOGNEREBBE FARE UNA RETATA ... DI CEFALI!

Il video è apparso su youtube da pochi giorni.
Il titolo è "n'drangheta vibo marina", realizzato da "abbacchio1000".
domanda: "Cosa pensa ... della criminalità di Vibo?"
risposta: "Bisognerebbe fare una retata ... di cefali!"

giovedì 10 giugno 2010

VIBO E' SALVA, VIVA VIBO E VIVA PORTOSANTAVENERE!

Salta il taglio delle mini-province inserito nella carta delle autonomie. La Provincia di Vibo Valentia è salva! Il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera e relatore del provvedimento, Donato Bruno, ha presentato un emendamento soppressivo dell'articolo 14 del provvedimento che prevedeva, appunto, la cancellazione delle province sotto i 200 mila abitanti.
La soppressione dell'articolo 14 del provvedimento, riguardante, appunto, la razionalizzazione delle province è passato con i voti favorevoli di Pdl e Lega. Sì anche dal Pd che da subito aveva contestato l'incostituzionalità della norma, l'Api si è astenuta e l'Udc che chiedeva l'innalzamento a 500mila della soglia di abitanti minima per provincia, ha votato contro.

"Il relatore - ha spiegato al termine della riunione della commissione Affari Costituzionali il sottosegretario Aldo Brancher - dai calcoli sulla normativa vigente si è reso conto che si sarebbe ridotto a un numero molto ristretto di province, per cui, di fatto, non aveva un forte significato mantenere questa norma. Il governo condivide la riflessione fatta, forse ci sarà un successivo approfondimento in Aula". "C'é un impegno del relatore - spiega anche il sottosegretario Michelino Davico - a una ulteriore riflessione da qui all'Aula anche perché ci sono altri nodi da sciogliere".

Il testo ha avuto il via libera della commissione per l'Aula dove approderà lunedì prossimo, 14 luglio. Nel voto finale le opposizioni hanno votato tutte contro e l'ok al mandato al relatore è arrivato, dunque, con i soli voti di Pdl e Lega.

[fonte: Ansa.it ; Regione Calabria.it]

VI SEGNALIAMO IL LINK ISTITUZIONALE [Camera.it] DELL'ITER LEGISLATIVO DELLA NUOVA "CARTA DELLE AUTONOMIE" PER DUE RAGIONI:
1) Per seguire le sorti della Provincia di Vibo 24 ore su 24;
2) PERCHE' E' PROBABILE CHE, RIVENDENDO CON QUESTA LEGGE IL "TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI", LA SOGLIA MINIMA DEI RESIDENTI NECESSARI PER L'ISTITUZIONE DI UN "NUOVO COMUNE"... VENGA FISSATA A QUELLA DEI PICCOLI COMUNI (5000 residenti)!

giovedì 28 gennaio 2010

PETCOKE: UNA CONSAPEVOLEZZA NUOVA ... CHE DEDICHIAMO A PINO GAMBARDELLA!

Il giorno annunciato per l'approdo di una nuova petcokiera nel nostro porto è giunto. Ma questa volta tutto è diverso: la nave è di piccolo tonnellaggio, le tramoggie sono state "adattate" per evitare dispersione di polveri, la gru opera con attenzione allo svaso, abbiamo intravisto qualche operatore con la mascherina; la Capitaneria vigila sulle modalità di sbarco, un anemometro controlla la velocità del vento (con vento forte lo sbarco si sospende), una stazione mobile dell'Arpacal ha avviato una campagna scientifica di monitoraggio sulle polveri sottili sul tutte le fasi di movimentazione del Petcoke dal Porto al deposito [leggi articolo di CalabriaOra], ma a parte il monitoraggio è pronta a segnalare alle autorità competenti il superamento dei parametri di soglia. Insomma, quanto è necessario fare a tutela della salute della nostra comunità si incomincia a fare, con una nuova consapevolezza! Sarà interessante, in seguito, valutare gli esiti del monitoraggio in corso da parte dell'Arpacal, ma se il bel tempo si vede dal mattino, è indubbio che tutte le procedure sin qui attuatate tranquillizzano! Ringraziamo dunque quanti si stanno adoperando per rendere il meno invasivo possibile questo sbarco e ci auguriamo che tale consapevole responsabilità diventi una prassi!
E' un impegno fino a ieri sconosciuto, ritenuto "non dovuto"! C'è voluta tutta la nostra caparbia indignazione, alla quale si è aggiunta la fermezza dell'Assessore Regionale all'Ambiente, della GdF e del NOE, della Capitaneria e della Procura ... (tutta la cronistoria di questa vicenda è leggibile quì) ed alla fine, si è compreso che la salute della nostra comunità, nostra e dei nostri figli, viene prima di tutto e che lo sbarco del petcoke è una attività sottoposta, dalle norme e dal buon senso, ad un rigido protocollo! Insomma, non è bastato dirlo, per questo vogliamo dedicare quanto accade oggi, questa palpabile consapevolezza che si materializza sotto i nostri occhi, ad un nostro amico che purtroppo oggi non c'è più: Pino Gambardella!
Lui ci è stato affianco sin dai primi istanti ed ha fatto il possibile affinchè in Consiglio Comunale si discutesse su quegli sconsiderati modi di sbarcare e trattare il petcoke, ma nessuno nel palazzo di città ci volle dare retta! Sedute deserte una dopo l'altra ogni volta che l'argomento veniva posto all'ordine del giorno!
Ha unito la sua impotenza alla nostra, perchè solo in quel modo, uniti, era sopportabile una città ancorpiù malata ... del suo male!
Oggi sorriderà timidamente da lassù a questa dedica e con il suo sguardo profondo non mancherebbe di dirci: "Visto? E' servito a qualcosa impegnarsi; visto? ce l'abbiamo fatta!"

domenica 9 agosto 2009

BUON FERRAGOSTO SULLE ACQUE DEL PORTO!

Ferragosto è già nell'aria ed il paese è pronto a donare tutta la sua vivibilità ai suoi ospiti. Per qualche giorno staccheremo la spina, non rifletteremo sui problemi che ci assillano o sulle opportunità perse o da cogliere.
Quest'anno la Festa della Madonna incornicia il ferragosto ed il M/Peschereccio Silvia Madre avrà l'onore di portarla in processione nel bacino portuale. Il buio quest'anno verrà sconfitto dai fuochi d'artificio? Molte saranno le sorprese nei giorni a seguire: il nostro porto potrebbe finalmente avere una "testa pensante", un'azienda in grado di guidarne il rilancio, oppure potrebbe definitivamente perdere nella Piana la sua autonomia. E' probabilme che la DisGiunta ritorni ad essere una Giunta Comunale se siederà - come dicono - un nuovo assessore di Vibo Marina! Se sarà così molti dei nodi del nostro territorio potranno finalmente trovare soluzioni definitive: l'avvio dei lavori per il Castello, della Tonnara o altri ancora di Santa Venere e Marinate! Ma adesso è il caso di imporci un attimo vacanza e di silenzio, ce l'hanno consigliato in molti... Buone Vacanze, allora! Per fare cosa gradita a quanti sul web ci visiteranno ugualmente pubblichiamo una foto col programma dei Solenni Festeggiamenti in onore di Maria SS. del Rosario di Pompei unitamente alla Carta dei Diritti del Turista. All’interno della Carta il “turista” può trovare indicazioni su come raggiungere la Calabria e spostarsi su questo fragilissimo territorio. Dal contratto d'albergo, pacchetti turistici, viaggio con il proprio animale, affitto delle case, multiproprietà, ristoranti, servizi balneari ed al rapporto tra diversamente abili, la Carta è un vero e proprio salvagente! C’e' anche una scheda informativa sui trasporti in Calabria!
La nostra regione è all'avanguardia nel riconoscere diritti al turista; questo è il segno che prima o poi non mancherà di riconoscerli anche noi.
Vi segnaliamo, al suo interno, una pagina bianca, predisposta per "segnalazioni e consigli" da far pervenire al Dipartimento del Turismo dell'assessorato regionale. Se volete ... potrete concludere le vostre segnalazioni rammentando l'esistenza della nostra proposta di legge!
Grazie in anticipo e buon ferragosto.

sabato 27 giugno 2009

"DIAMOCI DELLE ARIE PULITE!" GIUNGE ALLA SUA SECONDA TAPPA: LO STUDIO DEI DATI PUO' COMINCIARE!

L'iniziativa “Diamoci delle arie… Pulite!”, che ricordiamo ha lo scopo di verificare scientificamente la qualità dell’aria nella nostra città costiera, giunge alla sua seconda tappa: è terminato il primo trimestre di rilevazione!

E così, responsabilmente, abbiamo dedicato la mattinata al prelievo, dai campionatori passivi, dei "PUF disk” e provveduto alla loro sostituzione con i nuovi. Predisposto il relativo pacco abbiamo inviato il tutto al un pool di ricercatori del Dipartimento di Scienze Ambientali "G. Sarfatti", dell'Università degli Studi di Siena.
Ricordiamo che i ricercatori del Dipartimento senese, recependo per intero le nostre preoccupazioni per la salute della comunità, hanno inserito la nostra città costiera tra le sedi fisse di uno “studio scientifico” che rileverà la qualità dell’aria in diverse città italiane.

Maggiori informazioni le potrete trovare sul post dedicato all'avvio dell'operazione "Diamoci delle arie ...Pulite!"

E' stata l'occasione per incontrare le famiglie che si sono rese disponibili ad “ospitare” i campionatori necessari, le quali ci hanno espresso tutte le loro perplessità e contrarietà al prossimo utilizzo della cementeria come "pseudo inceneritore" di rifiuti e pneumatici usati.

"Possibile che non contiamo niente?"
Come fare a dargli torto ed a tranquillizzarli? Beh! in effetti è difficile farlo quando non lo siamo nemmeno noi!
A breve avremo i dati su quanto vi è stato nell'aria negli scorsi 3 mesi e finalmente grazie la pool universitario avremo degli esiti certi, scientificamente validati ... da un organo terzo.
"Speriamo bene!" ha esclamato uno di loro, donandoci rassegnato due foto scattate il 9 giugno scorso alle ore 12,31!

"Non preoccupatevi, sarà stato solo un piccolo incidente. Vedrete che presto ne sapremo le ragioni, ed in ogni caso non correte alcun rischio" ... abbiamo esclamato, e così, proprio per dare modo e tempo alla Direzione Aziendale di fornircerne, se vorrà, le pubblichiamo. Ai nostri amministratori è del tutto inutile chiedere qualcosa: nell'altra città, a 10 km di distanza, quelle polveri non si notano.
Le pubblicamo però anche per un'altra ragione ... per condividere insieme a voi il suo gratificato stato d'animo, al solo pensiero che quelle polveri, oggi, non sono davvero niente ... in confronto a quelle del prossimo futuro, con Petcoke/CDR/PFU!

lunedì 18 maggio 2009

PETCOKE: ANCHE IL DEPOSITO NON SE LA CAVA! LA MAGISTRATURA SEGNALA UN'ALTRA AREA DEL NOSTRO TERRITORIO DA METTERE PRESTO IN SICUREZZA!

"Nel corso della mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria coadiuvati da militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia ed i Finanzieri della Stazione Navale di Vibo Valentia Marina, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, davano esecuzione al decreto di sequestro preventivo di un deposito di Pet-Coke sito in Porto Salvo.

video
Servizio Giornalistico di CalabriaTV

Le indagini consentivano di accertare che in loco venivano stoccati ingenti quantitativi di Pet-Coke, senza adottare le necessarie misure per evitare la dispersione nell'ambiente circostante, di polveri sottili altamente nocive alla salute, contenenti elevate concentrazioni di Vanadio e Nichel, metalli pesanti che se immessi nell'ambiente possono nuocere alla salute e possono produrre inquinamento di aria, acqua e suolo.
Infatti nella scheda di Sicurezza del prodotto importato, unitamente ai componenti chimici della sostanza - ottenuta dal processo di condensazione per pirosciscissione di residui petroliferi pesanti ed oleosi, costituita da idrocarburi aromatici policlinici ad alto peso molecolare con un elevato tenore di carbonio e basso contenuto di ceneri - risultano descritti gli effetti dannosi per la salute derivanti dall'inalazione ovvero esposizione, con conseguenze ancora più gravi in caso di esposizione a lungo termine. L'odierno sequestro trae origine dagli esiti dell'attività investigativa avviata nel mese di settembre 2008 dalla locale Stazione Navale della Guardia di Finanza, coadiuvata successivamente dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria. I Numerosi servizi di osservazione e di monitoraggio espletati nel porto di Vibo Marina nel corso delle indagini - in occasione dell'arrivo di due motonavi battenti bandiera panamense e greca, cariche di Pet-Coke, provenienti dal Venezuela e dagli U.S.A. - hanno consentito di accertare che il citato scarto di lavorazione del petrolio, veniva sbarcato nel porto di Vibo Marina per essere poi stoccato all'interno del deposito oggetto del sequestro, in attesa del suo utilizzo presso i cementifici della zona, quale combustibile per forni di alto potere calorifero. Le indagini espletate accertavano che la Ditta preposta allo stoccaggio non adottava tutti gli accorgimenti necessari ad evitare che tale residuo della lavorazione del petrolio si disperdesse nell'ambiente circostante, in quanto: vi era una notevole presenza di polveri sottili che dimostra l'inadeguatezza dei meccanismi di abbattimento; le barriere poste all'ingresso del sito risultavano inadeguate a trattenere detto materiale specie in presenza di abbondanti eventi meteorici; il sistema di raccolta delle acque cariche di Pet-Coke era del tutto inidoneo a svolgere una reale funzione di drenaggio del consequenziale ruscellamento.
Ciò, pertanto, rende inevitabile il prosieguo dell'attività di stoccaggio senza le necessarie precauzioni atte ad evitare la dispersione incontrollata delle polveri sottili, fatto questo che risulterebbe gravemente dannoso per la salute delle persone del territorio vibonese. Veniva, altresì, accertato che durante la fase di scarico e movimentazione all'interno del porto di Vibo Valentia Marina, ubicato in pieno centro urbano, le polveri del Pet-Coke si diffondevano per l'intero ambiente circostante, depositandosi sui balconi delle abitazioni, sui panni stesi, sulle macchine, agli ingressi di attività produttive e commerciali oltre che, ovviamente, sulla stessa banchina e nel mare, in violazione di tutte le prescrizioni impartite dall'Autorità Portuale, che successivamente disponeva la sospensione di tutte le operazioni di sbarco/imbarco e la movimentazione sotto qualunque forma di questo prodotto derivato dallo scarto del petrolio. Quattro gli avvisi di garanzia emessi. Vi sono tuttora in corso indagini della Procura della Repubblica di Vibo Valentia volte ad individuare le singole responsabilità".

Comunicato Stampa - Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente

Esprimiamo tutto il nostro ringraziamento alla Gdf di Vibo Marina, al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri ed ai magistrati vibonesi per l'impegno con cui perseguono la tutela della salute dei cittadini e l'attenzione con cui vigilano su attività che, se non ben svolte, possono arrecare gravi danni alla salute dei cittadini.
Un GRAZIE lo esprimiano anche a nome di tutti i bambini di Vibo Valentia, Vibo Marina, Portosalvo, Longobardi, S. Pietro, Bivona, Triparni... (compresi i figli di quanti ruotano intorno al ciclo di "in/gestione" del petcoke) che vi sono grati per un atto che dimostra come sia ancora possibile operare e sperare, anche in questa città quotidianamente vilipesa... per una vita migliore!

giovedì 30 aprile 2009

UNA RASSICURAZIONE ED UN RINGRAZIAMENTO

Sono due le ragioni che ci spingono a continuare lo spazio di informazione, comunicazione e riflessione che abbiamo conquistato col nostro blog: una, legata all'impegno civile, è ben espressa nelle pagine di Calabria Ora di qualche giorno fa, l'altra è legata al bisogno/necessità di "far emergere tutto il positivo" che esiste nel nostro territorio, negato quando non osteggiato, dal vuoto ideale della politica vibonese.

Danno una ulteriorie carica vitale ad entrambe le nostre ragioni le considerazioni usate qualche giorno fa da CalabriaOra, nel riprendere la segnalazione fatta sul potenziale rischio che possono rappresentare alcuni giganteschi massi, rimasti appesi sulla SS18, proprio dinanzi al luogo dove la morte scelse tutte le sue vittime, nell'alluvione del 2006.
Che oggi il nostro blog "(...) rappresenta ormai uno strumento di informazione e lotta civile in difesa del territorio e dei cittadini delle frazioni costiere (...)" lo rileviamo da tante cose (accessi, provenienza geografica, commenti, download), come pure da quanti ci leggono (richiedendoci ulteriori documenti, foto, etc.) e da quanti fingono di non farlo (richiedendo ad altri chi siamo, cosa e perchè scriviamo o - come dicono dalle nostre parti " a'ccù appartèninu")!
Ma nessuno fino a ieri lo aveva scritto nero su bianco... esprimendo tra le righe un invito a non demordere, a continuare.
Continueremo... perchè sono troppi i bisogni negati ed i favori venduti, troppi i tesserati e gli sfiduciati, troppi i rischi ed i vantaggi, troppi i lavori e le povertà, troppa la cultura e l'ignavia.
E' l'enormità di questa contraddizione, vissuta quotidianamente, che vogliamo mettere in luce, sperando che la nostra comunità sia migliore di quanto percepiamo.
Questo piccolo commento vale come rassicurazione, ed ovviamente come un mai scontato ringraziamento, nell'attesa di tirare un sospiro di sollievo assieme a voi (ed a moltissimi altri), quando quei massi verranno definitivamente rimossi!

mercoledì 18 marzo 2009

E ORA... POSSIAMO PURE PROVARE A DARCI DELLE ARIE! AL VIA UNA CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA' DELL'ARIA NELLA CITTA' COSTIERA

Dobbiamo certamente alla campagna di informazione attivata dal nostro blog sul Petcoke, utilizzato come combustibile dalla nostra cementeria, se oggi gran parte della cittadinanza è più cosciente del problema – ricordiamo che prima del nostro intervento il Petcoke veniva, nella nostra realtà, ancora chiamato “polverino di carbone – rivendicando la necessità di un puntuale controllo del suo uso.
La sensibilizzazione sul tema ha condotto in questi mesi a risultati insperati:
maggiore controllo degli enti preposti alla tutela; maggiori accortezze sul suo trattamento; il sostegno del Coordinamento delle associazioni; l’avvio di una flebile discussione in seno al Consiglio Comunale; un puntuale monitoraggio da parte dell’Assessore Regionale all’Ambiente, nonché l’avvio di una accurata indagine da parte della Procura vibonese.
Questo non lo diciamo certo per “darci delle arie” (ammesso che l'aria non sia inquinata!), ma solo per tracciare un primo bilancio sul tema della salute pubblica... bilancio al quale oggi, aggiungiamo una nuova ed importante iniziativa.
Prende infatti il via la campagna “Diamoci delle arie… Pulite!” , campagna che, avvalendosi della collaborazione di un pool di ricercatori del Dipartimento di Scienze Ambientali "G. Sarfatti", dell'Università degli Studi di Siena, avrà lo scopo di verificare scientificamente la qualità dell’aria nella nostra città costiera!
I ricercatori del Dipartimento senese, recependo per intero le nostre preoccupazioni, hanno nei mesi scorsi accolto il nostro appello, inserendoci come sede stabile di uno “studio pilota” che rileverà la qualità dell’aria in diverse città italiane.
E così, grazie alla collaborazione di diverse famiglie che si sono rese disponibili ad “ospitare” i campionatori necessari, annunciamo il via all'iniziativa di monitoraggio!
E l'iniziativa parte proprio oggi, che un doppio sbarco di petcoke, invaderà il nostro territorio! Proprio da oggi - e per un intero anno - seguendo il rigido protocollo di un metodo scientificamente validato, nella nostra città diversi “campionatori passivi d’aria - PUF disk” rileveranno la concentrazione di inquinanti nell'aria costiera.
Non possiamo che essere soddisfatti per l’entusiasmo con il quale è stata accolta la proposta di collaborazione dai concittadini coinvolti, scelti in base al loro posizionamento geografico rispetto alla cementeria.
Lo studio non si limiterà solo a verificare la presenza degli IPA (idrocarburi aromatici policiclici) o delle polveri sottili (PM10), ma consentirà inoltre di evidenziare la presenza di inquinanti legati all’uso di pesticidi o ad altre sostanze pericolose; oltre a ciò, lo studio consentirà di seguire il trasporto nell’aria degli inquinanti, consentendo così di attuare in futuro, con più efficacia, in necessari interventi di tutela della salute pubblica.
Ovviamente maggiori informazioni le forniremo nei prossimi mesi, ad esiti acquisiti dai riscontri scientifici, ma oggi non possiamo che ringraziare quanti sono coinvolti nell’iniziativa, dal dr. Victor H. Estellano S., con il suo staff dell’Università di Siena, alle famiglie “portulane” che ci hanno accolti con un sorprendente “era ora!”.
E' un piccolo gesto civile, ideato e concretizzato senza spendere un solo euro, che offriamo ai cittadini di oggi ed a quelli di domani!


Visto che CalabriaOra di giovedì 19 marzo ci dedica la prima pagina della città - e non possiamo esimerci dal ringraziare la Redazione di Vibo - diamo la possibilità a tutti di leggerne il relativo articolo.

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