sabato 29 marzo 2008

GIAMBORINO PRIMA... ONOREVOLE DOPO!

Il post informativo di oggi è praticamente una chicca unica, forse storica, creata dalla contemporanea pubblicazione su due quotidiani locali (Il Quotidiano e Calabria Ora) delle dichiarazioni rese dall'On.le Giamborino in due giorni differenti.

In pratica nella stessa giornata è possibile leggere le dichiarazioni rese dall'Onorevole, con uno scarto di due giorni o tre giorni, in merito sia alla richiesta di autonomia che ai suoi sostenitori.

Spartiacque delle differenti opinioni, si rivela l'incontro organizzato con Giamborino la sera scorsa dal Consiglio di Rappresentanza del Comitato "Verso l'Autonomia di Porto Santa Venere".

Gli articoli si rivelano, letti insieme, illuminanti e consigliamo di leggerli per successione cronologica:
quello del Il Quotidiano si riferisce ad un incontro "elettoralistico" tenuto a Bivona, quello di Calabria Ora si riferisce all'incontro "costruttivo" di due giorni dopo con i rappresentanti del Comitato.

E' opportuno pubblicarli insieme sia perchè pensiamo siano stati in pochi a comprare insieme i due quotidiani, sia perchè in tal modo danno il senso della nostra forza, delle nostre ragioni e capacità... il senso di quanto possa essere "costruttivo" fare un percorso unitario, nei modi e nelle forme che oggi i cittadini di Porto Santa Venere stanno riuscendo a praticare.

Non vi facciamo una sintesi dell'incontro con Giamborino perchè leggendo l'articolo di R. Naso sarà facile farsene un'idea precisa.

Ci soffermiamo però su una cosa. Stamani abbiamo avuto modo di discutere sia chi ha letto solo il Quotidiano sia con chi ha letto soltanto Calabria Ora e le impressioni ricavate sono ovviamente conseguenti: di rabbia, sdegno ed offesa nel primo caso e di soddisfatto ottimismo nel secondo.
C'era chi umiliato incitava alla querela e chi esterefatto esortava a "rivalutarne" la statura politica.
Informati i primi sull'esito del confronto "de visu" con Giamborino ed i secondi dello scarto cronologico delle sue opinioni, è emersa una comune constatazione:
"se prima la pensava in quel modo e, dopo averci incontrato, nel modo opposto... allora noi, oggi, abbiamo qualcosa in più: la parola!
E' vero. Ci siamo ripresi la parola, ed ora che le nostre parole sono corali si rivelano di una tale forza da divenire persuasive e dare dignità ai nostri bisogni!"
Qualcuno diceva che "le parole sono pietre"... E di fatto questo episodio lo dimostra. Mai usarle a sproposito e senza essersi ben informati. Almeno a noi tutti questo insegnamento, per ora, basta e avanza, anche se un forte quesito ronza nella nella nostra mente:
Ci toccherà organizzare un incontro anche con Barbieri (che nell'articolo "elettoralistico" si rivela nelle stesse "ignavie" condizioni dell'onorevole e pregiudizialmente denigratorio) o basterà attendersi che l'On. Giamborino gli parli sinceramente di noi, della nostra etica e dei nostri argomenti?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao antonio, ho appena terminato di leggere il tuo blog. Complimenti per le considerazioni postate. Con la tua solita grazia e con il tuo acume riesci a rendere semplici concetti ostici e di non facile interpretazione nella traduzione politichese-cittadinese. un abbraccio forte e continua così. Roberto M. Naso

Moderatore ha detto...

Grazie Roberto. Ieri pomeriggio ho ricevuto anche una bella telefonata centro-americana, che mi riferiva della sua indignazione nel leggere espressioni tipo "masianelli" etc. etc. indignazione che però, nel leggere il tuo articolo, è rientrata... sostituita però da una considerazione: "come è possibile che la politica dalle nostre parti riesca ancora a riprodurre questi legislatori?"
Su questa considerazione ci ritornerò sopra. Lo prometto!

pino ha detto...

....siete sicuri che Giamborino abbia capito? Su Barbieri stendo un velo pietoso...e chi gli sta vicino dovrebbe aprire occhi ed orecchie.
un abbraccio
Pino De Seta

Francesco Contartese ha detto...

Ma perché davanti alla gente dice cose diverse.

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