mercoledì 26 marzo 2008

PER PORTO SANTA VENERE RI-STANZIATI I 20 MILIONI

Roma, 25 marzo 2008. FIRMATO IL DECRETO PROGRAMMA OPERE MARITTIME PER I PORTI NEL TRIENNIO 2008-2010
Il Ministro delle Infrastrutture, On. Antonio Di Pietro, ha firmato oggi il decreto di approvazione dell’aggiornamento definitivo del “Programma di opere marittime per il triennio 2008-2010”.

Il decreto prevede investimenti complessivi per 255 milioni di euro, la cui copertura è assicurata dalle risorse provenienti dallo stanziamento ordinario della Direzione generale per le infrastrutture ferroviarie, portuali e aeroportuali del Ministero delle Infrastrutture.
Complessivamente sono stati dunque stanziati poco più di 200 milioni per opere e manutenzione, ripartiti come da tabella in allegato (documento acrobat pdf).
Ora... ad onor di verità, è necessaria una piccola digressione, anche perchè risultano in aumento coloro che ancora continuano a non conoscere le cose:
Per prima cosa: che "la cittadina nel 1928 venne ridenominata Vibo Marina"(vedi Calabria Ora di oggi) è poco vero, anzi per niente! E saremo i primi ad ammetterlo quando vedremo una delibera scritta! ... Già! Ma dov'è la delibera?
secondo: diciamo una volta per tutte come è classificato il nostro porto! Il porto è di II classe I Categoria, il che vuol dire... molto di più che "porto di III classe";
terzo: che per il nostro porto siano stati stanziati 20 milioni di euro... non è una notizia completamente esatta! Esatto è dire che tale cifra era stata già assegnata nel 2004/2005, e che per ragioni "incomprensibili", non era o non è mai stata fino ad oggi, utilizzata... (a parte pochi spiccioli - 1milione circa - per i mega lampioni)!
quarto: se tale somma si è in qualche modo sbloccata, lo si deve all'impegno dei cittadini e degli imprenditori di Porto Santa Venere, che hanno riacceso l'attenzione istituzionale sulla struttura portuale;
quinto: seppur salutiamo positivamente la notizia che la cifra utile a mettere in sicurezza il porto sia stata definitivamente "ri-assegnata", rimane una preoccupazione di fondo!
Possono proprio quei tecnici (della città del monte) che stanno elaborando il Piano Regolatore del Porto (e che non a caso lo definiscono "porto di armamento" nel nuovo Piano Strutturale Comunale - neanche i giornalisti sbagliano in tal modo! Ma dove sono andati a beccarlo questo termine ottocentesco i professionisti dell'urbanistica locale?) ... dicevamo, possono... questi tecnici del monte, essere in grado di spenderli con la coscienza e la sapienza che servano ad una struttura portuale legata ad una città del mare?
Abbiamo molti dubbi e... delle poche certezze, una sola primeggia:
Con quei soldi saranno in grado declassare il nostro porto una volta per tutte! Finalmente un porto d'armamento, solo turistico ... e di III o IV classe (vedi parcheggio barchette x gita periodica fuori porta) !

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