sabato 15 marzo 2008

PORTO SANTA VENERE ESISTE ANCORA!

Spesso la ricerca storica trae vantaggio dai dubbi, e quelli che ci eravamo posti il 7 marzo scorso erano i seguenti:
La delibera del Consiglio Comunale del 23 febbraio 1927 (con la quale all'unanimità si propose al Re l'adozione del nome di Vibo Valentia)
1 – Conteneva esplicitamente nell’atto deliberativo il cambio del nome al borgo portuale?
2 - Se si, perché dei complessivi cinque borghi costieri, ieri come oggi noti con il nome di S. Pietro, Longobardi, Bivona e Portosalvo e Porto Santa Venere, venne cambiato solo quello di Porto Santa Venere?

Per sciogliere tali dubbi ci siamo recati all’Archivio Storico del Comune ed abbiamo rintracciato ed attentamente letto quella storica delibera. In essa viene trascritta integralmente la proposta avanzata dalla locale sezione dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra, ed è descritto con toni enfatici “il generale concorso di ogni genere di cittadini presenti” con “plauso” nell’aula.
La proposta, riassunta nelle parole del Sindaco Scrugli, fu la seguente: “che la nostra Città assuma il nome di Vibo Valentia e tutto il litorale da Porto Salvo a Santa Venere quello di Marina di Vibo Valentia”; a discussione aperta “nessuno dei Consiglieri ha chiesto la parola” e fu immediatamente messa ai voti “per alzata e seduta”... e così tutti i Consiglieri “acclamando” si alzarono in piedi!
Riportiamo ora integralmente quanto scritto in Delibera:
fare istanza al Governo del Re perché sia autorizzata questa Città ad assumere il nome di Vibo Valenzia e Marina di Vibo Valenzia sia chiamato tutto il litorale che si estende da Porto Salvo fino al limite di Porto S. Venere”.
Ed ecco che prende corpo la vera sorpresa! Per nessuno dei borghi costieri è esplicitato un chiaro mutamento di nome, tant'è che Porto Salvo e Porto S. Venere vengono esclusivamente riportati quali “limiti” geografici della nuova “Marina di Vibo Valenzia”.

Come è nostro solito, pubblichiamo per intero l'importante deliberazione, dando così modo agli studiosi di "ricostruire" con più precisione la storia, agli amanti della storia di fare un tuffo nel passato e rivivere "lo spirito del tempo" ed ai nostri sostenitori di documentare la "colonizzazione" del proprio borgo. (basta cliccare con il tasto destro sull'immagine, o su questo link, e salvare sul proprio pc l'oggetto)

Ma ritorniamo alla nostra considerazione di partenza:
Se è ragionevole dedurre che con il termine “Marina di Vibo Valenzia” si sia voluto genericamente indicare l’intero litorale comunale (allo stesso modo con cui oggi si usa - malamente - indicare i paesi costieri con il termine "Marinate") è altrettanto ragionevole dedurre che al borgo portuale, al pari degli altri borghi, il suo storico nome non sia mai stato tolto o cambiato!

Questa ricerca si rivela più interessante del previsto!
Per prima cosa smentisce molti testi e autori che fanno risalire il cambio del nome di Porto Santa Venere alla stessa delibera con la quale la città scelse di trasformare il suo in Vibo Valentia.
Secondo potrebbe in sè, amministrativamente, creare i presupposti per un suo immediato riuso.
L'esito della prima "smentita storica" è di per sè scontato, mentre quello amministrativo ci riserviamo di verificarlo non appena reperito il Regio Decreto che autorizza l'uso del nuovo toponimo.

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