martedì 9 dicembre 2008

14 DICEMBRE 2008: FESTEGGIAMO INSIEME L'ANNIVERSARIO DI UN PERCORSO STORICO!

Il 14 febbraio si compie un anno dalla presentazione del Progetto di Legge sull'istituzione del nuovo comune di Porto Santa Venere... percui è il caso di celebrare insieme, simbolicamente l'anniversario e rafforzare i nostri intenti per gli importanti impegni che ci attendono nel 2009.
Ed allora diamoci appuntamento domenica prossima, 14 dicembre 2008, presso la saletta dell'Auditorium della nuova chiesa di Vibo Marina per spegnere insieme la prima candelina di quello che ormai è davvero diventato un evento storico!
E' l'occasione per fare il punto di quanto fatto, comunicare le nostre esperienze e speranze, compiere un gesto ben augurale per la possibile campagna referendaria che ci attende nel 2009, tracciare un percorso comune che ci conduca presto a godere dei diritti di partecipazione e cittadinanza da troppo tempo negati.
Non poteva mancare per l'occasione l'ON. B. CENSORE, il consigliere regionale che ha presentato l'ormai storica proposta di legge n. 260/07.
Pubblichiamo, per promuovere l'iniziativa, il manifestino ad essa dedicato (clicca per scaricarlo sul tuo pc), così chiunque di voi potrà stamparne copia ed affiggerla nel proprio condominio, nella propria via o quartiere!
E' stato un anno denso di iniziative, proposte, denunce... l'iter legislativo è ora ad un punto nodale per il suo esito e quanto è necessario fare per raggiungere il nostro obiettivo è ancora tanto ed impegnativo, percui, spegnendo insieme questa prima (e speriamo unica) candelina... ci auguriamo raddoppino le nostre forze e le nostre opportunità!

6 commenti:

Perchè Vibo valentia e portosantavenere si devono odiare... ha detto...

Speriamo bene, anche se un piccolo comune non fa tanto rumore. Sperò che il consigliere Censore non usi questa proposta di legge. Per un bacchetto di voti...

Anonimo ha detto...

4 o 5mila abitanti: è questo il tetto che la legge regionale stabilisce per i piccoli comuni, e questo tetto non è certamente il nostro!
Riccardo

Francesco ha detto...

Quindi noi siamo di più di 5 mila a arriviamo a 10 mila con tutti rasidenti... ma un comune di 10 mila abitanti e sentito meno del comune attuale di 34 mila circa... Ho sbaglio.

Moderatore ha detto...

Cosa intendi con "sentito meno"?
Oggi, che siamo in un comune di 34 e non 11 mila, quanto ascolto e soluzioni hanno trovato le tue rivendicazioni?

Francesco Contartese ha detto...

Nelle senso forse il comune di 11 mila abitanti, dallo stato e regione vengono aiutati di meno rispetto ad comune di 34 mila abitanti...

sul fatto:
quanto ascolto e soluzioni hanno trovato le tue rivendicazioni?

nessun ascolto...
Ma ora penso che neanche il presidente della IV° circoscrizione con i soldi 25 mila euro che il comune da alla circoscrizione mi ha ascoltato...

Moderatore ha detto...

Circo-scrizione:Fai bene a pensarlo ed ancor più fai bene a dirlo.
Oggettivamente non vi sono luoghi dove sperimentare sinceramente la condivisione, la partecipazione e la risoluzione di un problema. E' vero che non hanno potere decisionale ma è anche vero che non sanno utilizzare al meglio la rappresentatività che hanno!
Comune: oggi i comuni si finanziano per i progetti che presentano, singolarmente o associati, allo Stato o alla Regione. In tal senso, se riuscissimo a far emergere competenze e qualità, piuttosto che incapacità ed amicizie, potremmo contare quanto un comune da 50mila! Solo che dobbiamo avere il coraggio di riconoscere e scegliere... pensare al diritto di tutti piuttosto che al nostro...
E' dura... ma ce la faremo prima o poi!

link

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...