venerdì 6 marzo 2009

ZONE FRANCHE URBANE: IL CIPE DELIBERA IL DEFINITIVO ADDIO PER "LE MARINATE"

Marinate? Che lo si usi per indicare impropriamente la nostra comunità alluvionata, o un investimento immobiliare o, ancor più, una proposta di Zona Franca Urbana... il termine continua a portare iella!
Nonostante ciò qualcuno continua ad affibbiarcelo. Bisogna considerare seriamente la necessità di eliminarlo dal corrente vocabolario vibonese!
L'ultima prova che sancisce definitivamente la sua iattura è l'esclusione, anche'essa definitiva, dalle ZFU deliberate dal CIPE.
I nostri politici hanno tentato di convincerci che alla fine il Comitato Interministeriale avrebbero accolto il suggerimento, chiosato come ultima spiaggia possibile dalla nostra Regione, di aumentare il numero delle zone previste (dalle quali eravamo già stati esclusi dal competente settore regionale) per la Calabria. Che fosse speranza vana lo avevamo già segnalato ad ottobre 2008, così oggi, dal sito del nostro "esperto" Rocco Iemma, estraiamo la fresca notizia della decisione definitiva, prendendo atto di quanto sia stato strumentale ogni tentativo dei ruspanti politici nostrani, di metterci sopra una pezza:

"Nella seduta preparatoria del 5 marzo 2009, il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato al Cipe la proposta di allocazione dei 50 milioni di euro annui per le Zone Franche Urbane. E’ prevista una quota minima uguale per ogni Zona Franca Urbana, 750.000 euro pari a un terzo della dotazione finanziaria, per favorire l’efficacia del dispositivo a prescindere dalle dimensioni demografiche e dall’indice di disagio socio-economico. Le rimanenti risorse sono attribuite al 60% in relazione al peso demografico e al 40% in relazione all’indice di disagio socio-economico, distribuite per ogni Zona Franca Urbana in maniera direttamente proporzionale.
Ecco nel dettaglio come vengono allocate le risorse per ognuna delle aree proposte e individuate dai Comuni e approvate da Regioni e Ministero dello Sviluppo Economico:
Catania 3.676.925,39;
Torre Annunziata 2.673.662,39; Napoli 3.233.564,40; Taranto 3.100.070,74; Cagliari 2.144.996,30; Gela 2.860.818,76; Mondragone 1.981.667,65; Andria 2.452.634,40; Crotone 2.429.491,73; Erice 1.899.383,68; Iglesias 1.914.710,97; Quartu Sant’Elena 2.541.986,28; Rossano 1.935.269,72; Lecce 1.951.045,80; Lamezia Terme 2.381.038,84; Campobasso 1.582.060,52; Velletri 1.914.503,31; Sora 1.450.596,02; Pescara 2.145.952,59 ; Ventimiglia 1.294.680,97; Massa-Carrara 2.604.060,28; Matera 1.830.879,26."

Comunque sia, chiunque voglia ancora usare il termine "marinate", libero di farlo a suo rischio, ma valuti attentamente in quale sfortunata posizione andrà a porsi, ricordandosi che da 3 anni a questa parte (vedi alluvione 2006) nessun amuleto anti-iella si è dimostrato efficace... e che le conseguenze immediate non ricadono solo su di noi!

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