giovedì 30 luglio 2009

ALLUVIONE BIS ED ASCENSORE TRIS!

Non sappiamo se il redattore di CalabriaOra ha volutamente inserito nella stessa pagina la notizia dei nuovi sequestri legati all'indagine Alluvione-Bis e l'articolo sui nuovi finanziamenti regionali che il Comune e la Provincia non hanno disdegnato di accettare per realizzare un ascensore (forse funivia?) tra Vibo Marina e Vibo Valentia. Certo se avesse impaginato gli articoli come ora abbiamo fatto noi la volontà sarebbe emersa più chiaramente. La contraddittorietà dei fatti sarebbe emersa più chiaramente.
Mentre da un lato la magistratura è costretta ad intervenire per rimediare in qualche modo alle storture di una cieca quanto allegra gestione del territorio e del suo assetto idrogeologico, dall'altro si evidenzia come ancora oggi si intenda testardamente procedere con le stesse pratiche... cieche ed allegre.

Ma come? Oggi c'è qualcuno che pensa di finanziare un ascensore tra le colline tufacee ed a rischio frana? L'idea, non recente, era stata lanciata qualche decennio fa ed ora, in epoca postalluvionale - non lo avreste detto - risorge! Proprio così, Si! Con lo slogan "bisogna cogliere al volo tutte le occasioni offerte a Vibo Valentia" assisteremo all'ennesima prova di governo ascetico del nostro territorio, come se non avessimo alternative o scampo.
Quella degli ascensori nella nostra provincia è una storia antica e travagliata, con esempi ascetici di spreco di denaro pubblico di tutto rispetto. E' il comune di Pizzo che ha anticipato tutti con l'idea. L'opera ahinoi non è ancora conclusa (vedi link1 e link2), ma assicurano lo sarà a breve.
Anche il comune di Tropea ne ha avviato uno, ed anche questo intervento non promette nulla di buono (vedi link3 e link4).
Da oggi ufficialmente anche Vibo, la città capoluogo di provincia, potrà progettare il suo ascensore! Certo, dalle balconate di Pizzo e Tropea, a costone unico, è più facile raggiungere la marina; certo, dall'Affaccio a Bivona le altezze sono maggiori, i costi ed i costoni maggiori, le distanze maggiori, gli utenti maggiori, il movimento terra maggiore, la "carpenteria" maggiore, i rischi maggiori, il travaglio maggiore... ma che importa! Se intanto qualcuno ce lo vuole finalmente finanziare in toto, che importa! Vuoi rinunciare all'unico finanziamento utile per unire definitivamente la città costiera con quella montana? Non si può ... percui parta pure l'ascensore-tris, ma non temete, per quanto riguarda il designer vedrete che chiameranno uno dei Versace... quelli più famosi della moda mica quello del Piano Camilab! Quello no, perchè è fissato (e non si capisce perchè) con la messa in sicurezza!
No, ma certamente non sarà un ascensore, questo sarà stato un termine usato per essere compresibile ai politici. Sarà probabilmente una funivia, con tanto di piloni (?), cabine (?) e funi d'acciaio (?), o a rotaia (?). Sarebbe interessante ritrovare il progetto o l'antico progettista per verificarne la corrispondenza all'attuale, o se si fa un cenno al 3 luglio 2006. La contraddizione stridente, che amareggia è considerare il fatto che tutti i protagonisti di questo inatteso rispolvero di "ascetico governo" sono contemporanemente i protagonisti nella gestione dell'Emergenza Alluvione, dal Commissario ai suoi Soggetti Attuatori! Cioè ... tutto ci si sarebbe aspettato, meno che non stessero "con i piedi per terra"! Che possiamo farci? Nulla. Ma consoliamoci, perchè finalmente c'è pace nel vibonese. Speriamo che qualcuno, tra un'inchiesta e l'altra, si ricordi della fragilità del nostro territorio, altrimenti la pace potrebbe diventare eterna!

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