mercoledì 29 luglio 2009

GRAZIE PROCURATORE!

La notizia è stata battuta dall'ANSA alle 10,02 e noi la riportiamo per intero:
"Ambiente: Gdf sequestra a Vibo Valentia 4 ville, valore 10 mln - In aree a rischio alluvione, nel 2006 morirono 3 persone"
(ANSA) - VIBO VALENTIA, 29 LUG - Blitz della Guardia di Finanza a Vibo Valentia per il sequestro preventivo di 4 ville abusive per un valore di 10 milioni di euro. Le ville e le relative pertinenze erano state edificate in difformita' dei permessi di costruzione rilasciati nelle localita' ''Sughero'' e ''Bivona'' di Vibo Valentia, aree soggette a rischio alluvione. La zona di Bivona, nel vibonese, venne interessata il 3 luglio del 2006 dall'alluvione che provoco' la morte di tre persone.


Dunque questo nuovo provvedimento fa seguito al sequestro di altri immobili effettuato dalle fiamme gialle il 17 di luglio scorso. Ricordiamo che l'area di Bivona è in gran parte classificata dal Piano di Assetto Idrogeologico come zona ad indice di pericolosità "R3", vale a dire "ad elevato rischio d’inondazione" e che nonostante ciò lungo il Torrente S. Anna nessun intervento di messa in sicurezza (a parte la derivazione del tratto finale delle sue acque nel depuratore del Consorzio Industriale per impedire l'inquinamento del mare per gli scarichi del troppo pieno di un altro depuratore, quello della Silica) è stato eseguito dalla data dell'alluvione.
Dopo tre anni a Bivona sono state rifatte le fogne, dotate di pompe di sollevamento, è vero ... ma che al primo acquazzone esondano sempre (come la falda acquifera) e che non sia da escludere non funzionino efficacemente proprio per aver collettato case, villini o villaggi che non avrebbero dovuto esserci in aree R3, nè prima e nè dopo il 3 luglio 2006. Il rischio a valle rimane intero, mentre a monte spariscono le querce.
Non possiamo che ringraziare il Procuratore Mario Spagnuolo per la scelta di porre sotto controllo lo stato di un territorio, quello collinare e costiero, forse ormai definitivamente compromesso da tanti anni di voluto "non governo". Troppe cose ormai si fanno male perchè non vi è altro modo per farle, ma La ringraziamo lo stesso perchè abbiamo assistito increduli ed inermi a tale "non governo" anche negli anni seguenti all'alluvione e ormai con rassegnazione attendiamo la prossima.
La ringraziamo perchè, al di là degli esiti giuridici di questi atti, infonde fiducia a quanti come noi credono che governare seriamente la complessità del territorio "non sia poi così difficile se lo si volesse realmente"... e che prima o poi provvedimenti come quelli emessi in questi mesi (che ormai non sono pochi) insegneranno ai più che sia più facile governare bene... che male!

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