giovedì 7 gennaio 2010

UNA DOMANDA... DA 26 MILIONI DI EURO!

Tutte le iniziative ipotizzate per mettere in sicurezza il territorio costiero (dal dissesto idrogeologico alle mareggiate) si infrangono dinanzi al solito scoglio: non ci sono soldi! Per reperirne e fronteggiare l'ennesima emergenza mareggiate la Provincia ha richiesto alla Regione lo Stato di Calamità Naturale! Ma è proprio vero che i soldi non ci sono? Non è per niente vero e ve ne diamo dimostrazione!
Recentemente proprio l'ente Provincia è stato "prescelto" quale titolare finanziamento Por 2007/13 del Sistema di Mobilità Urbana tra Vibo Marina e Vibo Città, che prevede la realizzazione "di un impianto di risalita (costituito da un collegamento su bifune) (...) che supera un dislivello pari a 430 metri e copre una distanza pari a 3.695 metri". Per conoscerne i particolari potete scaricare il file in pdf in questo post. Ma a quanto ammonta il costo dell'impianto funiviario? Per realizzarlo - ribadiamo "con gli ultimi Fondi POR" - è stato previsto un finanziamento di € 26.000.000,00! 26 Milioni di euro non sono una sciocchezza e se i nostri politici fossero avvezzi a programmare per priorità ... questo intervento verrebbe dopo molti altri interventi!
Nessuno di noi avrebbe difficoltà ad elencare le priorità, anche perchè si possono riassumere in due sole parole: Messa in Sicurezza ed Riorganizzazione Urbanistica della "Città del Mare"! Cosa si potrebbe fare, con 26 Milioni di euro, ipotizzando lo stesso badget per un progetto europeo che affronti queste priorità? Pensiamoci per gioco: se dividessimo la somma per le 2 priorità indicate ci ritroveremmo con 13 Milioni da dedicare alla Messa in Sicurezza e 13 Milioni per la Riorganizzazione Urbanistica! Due belle cifre! Entrambi le priorità però non potrebbero affrontarsi senza risolvere il nodo Pennello. A che punto è il nodo? l'Intendenza di Finanza ha proposto di vendere al comune Vibo l'intero compendio demaniale del Pennello per la modica cifra di 5 milioni di euro. Sappiamo del ni risposto dal comune, in attesa di capire come reperire tale somma (il comune dovrebbe rivendere le aree agli abusivi). E' chiaro che la nostra città non potrà mai essere messa in sicurezza se non verrà affrontato organicamente (Piano Strutturale, Piano Spiaggia, Piano Portuale) il problema della sdemanializzazione del Pennello, pena il vedersi riproporre l'inutile cementificazione dei torrenti e l'inutile massificazione delle scogliere frangiflutto (vedi gli argini di cemento dei fossi che lambiscono le case o i ponti più alti del piano strada!)
Se la politica si ponesse di affrontare seriamente queste due priorità ... non presenterebbe un progetto POR che contempli risorse per l'acquisizione del Pennello e permettere messa in ordine (sicurezza e riqualificazione) del centro abitato?
Ritorniamo alla funivia. Quanto fa 26 meno 5? 21! Cos'altro fareste voi con i restanti 21 Milioni di euro? Ovviamente le risposte sarebbero tante ... e se anche fossero 20 risposte, gli si potrebbero destinare almeno 1 Milione di euro ciascuna!
Anche perchè tra le 20 che immaginate non ci sarebbe di certo una bifunivia di 3 chilometri!
Ma allora ... visto che la priorità indicata dai nostri politici per accedere agli ultimi fondi europei si limita al collegamento su fune tra Vibo Marina e Vibo Città, la domanda è:
siamo sicuri che chi decide le priorità da finanziare con gli ultimo fondi POR abbia a cuore la soluzione definitiva dei nostri problemi e delle nostre criticità? Ma soprattutto ... siamo sicuri che le conosca?

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