venerdì 30 dicembre 2011

SOLO NOI ABBIAMO IL PENNELLO ... CHE RICOLORA DESTRA E SINISTRA!!!





Chiudiamo il 2011 pubblicando integralmente la Delibera n. 85 del 28 Dicembre 2011, del Consiglio Comunale di Vibo Valentia, che dispone l'acquisto del Compendio Pennello, dando il via alla operazione definitiva di sdemanializzazione dell'area.
Una delibera approvata all'unanimità, con mozioni integrative approvate all'unanimità, da leggere per intero e conservare nell'archivio storico della città.

martedì 20 dicembre 2011

TONNARA DI BIVONA: AFFIDIAMOCI SPERANZOSI A S. FRANCESCO!

S. Francesco di Paola - Protettore dei Tonnaroti
Nulla si muove intorno alla paradossale vicenda della Tonnara. Nel misero silenzio quotidiano, mentre al suo interno i temporanei concessionari  effettuano lavori con cemento (?) e cazzuole, nessuna istituzione si è mossa per fare chiarezza, tutela  e rispetto delle leggi.
Corte dei Conti, Prefettura, Soprintendenze, Regione, Capitaneria, Comune ... a cui abbiamo segnalato la vicenda, nessuno ha dato un cenno utile a "rompere" questo distruttivo equilibrio. 
Ricordiamo che il Bene Monumentale, tutelato dal Decreto Legge n.42/2004 (e s.m.i. - scarica legge in pdf), noto come Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, è ancora oggi in concessione  senza preventiva autorizzazione  - ai sensi dell'art.57-bis del Codice , della competente Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria. Ad oggi dunque permane l'illegittimità di quanto compiuto sin qui dall'amministrazione comunale.
Illegittimi sono gli "interventi di ristrutturazione" che si svolgono al suo interno, illeggittimo è lo titolo con il quale l'ente comunale ne dispone l'uso, illegittimo è l'uso difforme dai finanziamenti ottenuti per il suo restauro!
Visto il silenzio di chi dovrebbe far rispettare le leggi e di chi dovrebbe applicarle, in attesa di scoprire dove sta lo Stato, a noi poveri mortali, non raccomandati da nessuno  e nemmeno compari di compari, non rimane che affidarci alla nostra Fede, rivolgerci oranti a S. Francesco di Paola, protettore dei Tonnaroti!
Ci rivolgiamo a quello napitino però,  lontano dalla sfrontata vibonesità e da sempre prottettore benefico dei nostri pescatori.

Preghiamo, affinchè usi il suo bastone argenteo ornato da devozionali "Tonni e Cuori di Gesù" ... nel modo che ritiene più opportuno, per svegliare le coscienze statali.




ULTIM'ORA! Aggiorniamo alle 15,40 il nostro post con la fresca notizia della pubblicazione nell'Albo Online del Comune di Vibo Valentia, della DELIBERA DI G.C. N' 347/2011: MUSEO DEL MARE E TONNARE BIVONA. APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO ED ESECUTIVO.
La Giunta dunque approva il progetto esecutivo per il recupero definitivo (compreso impianto di videosorveglianza) della Loggia della Tonnara, sempre a fine museale.
La notizia è buona, ma fa sorridere amaramente, perchè ... S. Francesco fa notare il solito paradosso vibonese: mentre il Comune continua a spendere i soldi ricevuti dalla Regione Calabria per l'uso museale (questi sono i 135 mila euro, di cui abbiamo già scritto) della Tonnara di Bivona, la sua struttura è usata - sempre dal Comune - in maniera difforme dai finanziamenti di cui gode da anni!
Eh! Come si cantava nel  "Leva, leva", tiramo all'arrancata e ... purchè la destra non sappia ciò che fa la sinistra!

Toccau!
Oh!
Tiramu sta barca.
                        (Coro. E leva, leva.)
Tiramu sta barca.
                        (Coro. E leva, leva.)
Tiramu arrancata
Ca 'ndi pigghiamu
Pura ducentu
Tiramu arrancata
E 'gghiamu sutta
Facimundi sutta
A caparazzu /
Tiramu arrancata.
Oh... Oh... Cala!...
La rete!... Cala!... La rete!...
                       (Coro. O leva, leva, leva.)
Rispondimu tutti a vuci.
                      (Coro. O leva, leva, leva.)
Jamu sutta a caparazzu
Preparamudi puru l'uncini
Ammazzamu centu pisci
Tiramu arrancata
Assuccamu cu la riffa
Tiramu da li messi
In nome di S. Francesco!
E viva Gesù. Oh!

giovedì 15 dicembre 2011

I SOGGETTI ATTUATORI DELLA MESSA IN SICUREZZA ... RINVIATI A GIUDIZIO COME RESPONSABILI DELL'ALLUVIONE 2006!

Alluvione bis, ammesse tutte le parti civili Entrano nel procedimento pure Legambiente e Wwf.
Comune e Provincia saranno citati in giudizio



"Ammesse le parti civili e rispedite al mittente, con ordinanza del gup Cristina De Luca, tutte le opposizioni degli avvocati della difesa. Il procedimento scaturito dalle indagini sull'alluvione bis, condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dal procuratore Mario Spagnuolo, prende corpo e, molto probabilmente, sarà destinato a gonfiarsi ancora di più, considerato che la lista di coloro i quali potrebbero chiedere il risarcimento del danno davanti al Tribunale potrebbe allungarsi. Ad annunciarlo ieri sono stati alcuni legali al termine della prima udienza preliminare dove sono comparse le 15 persone che a vario titolo debbono rispondere di omicidio colposo, disastro colposo e omissioni in atti d'ufficio.
Sono state ammessi in qualità di parti civili i familiari delle vittime di quella disastrosa alluvione (3 luglio 2006). Si tratta della madre, del papà e dei fratellini di Salvatore Gaglioti, il piccolo di 16 mesi strappato dalle braccia della mamma da una valanga di fango e detriti e seppellito in un vigneto della frazione Longobardi, rappresentati dall'avvocato Giuseppe Pasquino. Lo stesso legale insieme all'avvocato Gaetano Pacienza, ha poi ricevuto mandato a rappresentare i familiari ed i congiunti di Ulisse Gaglioti, guardia giurata e zio del piccolo Salvatore, investito ed ucciso anche lui insieme al collega Nicola De Pascale, dalla valanga di fango mentre quella mattina transitava sempre sulla statale 18 bordo di una Fiat Panda.
Si sono costituiti parte civile per conto di familiari e congiunti di Nicola De Pascale, gli avvocati Giovanni Vecchio e Maria Repice.
Ammessi al processo, nonostante la ferma opposizione delle difese, anche Legambiente Calabria e Wwf. Secondo quanto chiarito nell'ordinanza emessa dal gup dopo una camera di consiglio di circa due ore, le due associazioni sono legittimate alla costituzione di parte civile. Un concetto che nei loro interventi era stato fermamente contestato dagli avvocati delle difese che sono intervenuti nel corso dell'udienza.
Gli imputati sono Ugo Bellantoni, 75 anni, già capo ufficio tecnico di palazzo "Luigi Razza", ma in pensione da circa dieci anni, difeso dagli avvocati Giovanni Marafioti ed Ernesto D'Ippolito; l'arch. Silvana De Carolis, 60 anni, già responsabile della ripartizione urbanistica di palazzo "Luigi Razza" (avv. Giuseppe Di Renzo) e l'arch. Giacomo Consoli, 59 anni, ex dirigente del Comune (avv. Antonello Fuscà). Coinvolti anche i proprietari della strada privata inerente la lottizzazione di località Sughero, mai ceduta al Comune. Si tratta di: Livia Galli, 82 anni di Tropea (avv. Antonio Crudo); Raffaella Marzano, 60 anni (avv. Crudo); Alessandra Marzano, di 58 anni (avv. Crudo); Maria Antonietta Marzano di 55 e Fabrizio Pasquale Scipione Marzano di 47 anni (avv. Crudo). Davanti al gup pure l'architetto Pietro Paolo La Rosa, 56 anni, di Rosarno (avv. Giosuè D. Megna), l'ex presidente della Provincia Ottavio Bruni, 67 anni, (avv. Giovanni Vecchio), Domenico Corigliano, 69 anni, ex comandante della Polizia Municipale (avv. Ernesto D'Ippolito); l'ing. Giovanni Ricca, 61 anni, di Carolei (provincia di Cosenza) già dirigente regionale e per anni ai vertici dell'Autorità di bacino (avv. Vincenzo Adamo); l'ing. Ottavio Amaro, 52 anni, di Reggio Calabria (avv. Luigi Li Gotti); l'ing. Filippo Valotta, 47 anni (avv. Giovanni Vecchio) e l'ex assessore provinciale Paolo Barbieri, 53 anni, (avv. Giuseppe Altieri).
La prima udienza è stata completamente monopolizzata da una serie di questioni preliminari, a cominciare dalla costituzione di parte civile. L'avvocato Antonello Fuscà, in particolare, si era opposto alla costituzione degli eredi De Pascale sostenendo che l'assicurazione in un precedente procedimento civile aveva provveduto al risarcimento del danno. Lo stesso legale, inoltre, aveva espresso la sua contrarietà anche alla costituzione di Legambiente e Wwf, sottolineando che nel procedimento che si è aperto ieri non ci sono reati connessi alla legittimazione attiva delle associazioni ambientaliste. In ogni caso le richieste delle parti offese sono state tutte ammesse e inoltre il giudice ha disposto che le stesse possono citare come responsabili civili anche il Comune e la Provincia. L'udienza è stata aggiornata al 7 marzo 2012."
 
Articolo di N. Lopreiato, Gazzetta del Sud 15/12/2011
 
Riportiamo integralmente l'articolo, esprimendo una piccola considerazione:
Per l'alluvione del 2006 anche il Comune e la Provincia di Vibo Valentia verranno dunque sottoposti a giudizio, per le loro responsabilità. Dal 2006 ad oggi i due enti sono stati indicati come "Soggetti Attuatori", dal Commissario Straordinario,  per le opere di messa in sicurezza. Visto che da più parti in questi mesi è stata messa in evidenza che la "messa in sicurezza" in questi anni non è stata realizzata, anzi è stata scelta come area della delocalizzazione delle attività produttive, l'area rischio esondazione di Trainiti, posta nell'insediamento industriale di Porto Salvo ... ci si domanda: QUALE DESTINO AMARO CI ATTENDE?

lunedì 12 dicembre 2011

BUONE FESTE!

Il Natale si avvicina e pensiamo sia cosa utile conoscere le date delle iniziative che si realizzeranno fino ai primi di gennaio nella nostra città.
Lo facciamo pubblicando la foto di questo bellissimo 6x3: cliccando sopra la foto ingrandita sarà possibile leggere gli appuntamenti natalizi uno per uno, con la rispettiva data ed ora.

Si rifletteva nelle sere scorse sulla assoluta incomunicabilità esistente in paese.Migliaia di vite, adulte o giovani, si nascondono dentro i tanti condomini, le singole case ... vite che non s'incontrano, non dialogano. Al contrario i  soliti 10 o 20 che si incontrano nelle riunioni indette sui tanti problemi, lì incontri sempre: sul corso o sul molo, in villetta o al bar, al circolo o in chiesa. Anche loro non dialogano. Argomentano tesi, si studiano, si promettono impegno, per poi perdersi nell'inconcludente esito di ogni iniziativa. In questo stato, ormai privo di cura, nessuno saprebbe nulla degli altri se non ci fossero i 6x3. Campeggiano negli angoli strategici della città, dandoti la bella o la brutta notizia: il convegno o gli sconti al pari di un anniversario o di un ultimo addio al caro scomparso, la propaganda politica al pari dell'apertura di PokerCasinò.
E' indubbio che "la terapia 6x3" che sperimentiamo per comunicare, nonostante tutto e tutti, è in qualche modo agevolata dalla sede in città della società che usa tali mezzi di comunicazione (che per i concittadini certamente offre prezzi vantaggiosi se non addiritturagratis), ma è anche vero che a questa terapia sembriamo già assuefatti: ormai si guardano questi 6x3 distrattamente, se non alcune volte infastiditi.
Se anche la terapia d'urto alla nostra incomunicabilità ormai ha solo un effetto placebo ... forse è il caso di riconoscersi infetti dal silenzio e dal timore, come malati all'ultimo stadio!

domenica 4 dicembre 2011

4 DICEMBRE 1865. POSA DELLA PRIMA PIETRA PER LA COSTRUZIONE DEL PORTO DI S.VENERE!

Il 4 dicembre 1865, 146 anni fa ...  nella Rada di Santa Venere si effettuarono i solenni festeggiamenti per la posa della prima pietra del nuovo Porto di Santa Venere.
"(...) Il parroco, assistito sempre dal Clero, impartì allora solennissima benedizione ad un grosso masso, il quale poi adorno di devozioni e di figure, fu subito calato a fondo. Il pubblico voll’essere spettatore della sommersione di tutto il materiale, che ne eseguì immediatamente, epperò si trattenne fino all’ultimo. Non trovo qui le parole per descrivere quel che avvenne, la gioia, la esultanza, l’entusiasmo, la commozione, i voti, gli applausi, gli auguri, le felicitazioni. Per averne una adeguata idea bisognava essere presenti. Il Cielo divenne come annebbiato dal fumo dei fuoco dei cannoni e dei fucili. I gridi di esultanza echeggiavano di nuovo intera lunghezza la marina, dalla Città a Capo Rocchetta" ...

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