domenica 9 febbraio 2014

ZONA FRANCA URBANA: A VIBO SI BRANCOLA NEL BUIO ... PER SCELTA!

Non giungono buone notizie da Palazzo Luigi Razza di Vibo Valentia. Gran parte degli imprenditori che si sono recati nella sede comunale per avere informazioni sulla Zona Franca Urbana sono rientrate alla marina demotivate e sfiduciate. Zone censuarie che non si riesce a localizzare, risposte evasive su tempi e modi di attuazione della ZFU e, ciliegina vibonese, inviti amichevoli a lasciar perdere, tanto i vantaggi saranno poche e per pochi!
Certo, se la ZFU avesse in qualche modo coinvolto il centro commerciale della città collinare l'attenzione amministrativa sarebbe stata ben diversa, ma a questa spocchia inconcludente ed autoreferenziale rispetto all'area costiera siamo abituati da anni.
Ad un certo punto passerà, come sempre sperando che non sia troppo tardi per comprendere gli impulsi positivi che potrebbero mettere in moto, anche solo nelle attività resistenti.
Per rendere meglio l'idea del vuoto vibonese facciamo un giro nelle altre ZFU istituite in Calabra. Vediamo cosa accade a Rossano (CS). Sabato scorso, 8 Febbraio 2014, la Zona franca urbana che interesserà il suo Centro storico e parte dello Scalo, l'Amministrazione comunale ha dato via ad un interessante workshop, alla presenza di quasi tutti gli imprenditori della città. Dinanzi alla gremita sala Rossa di Palazzo San Bernardino, all'incontro, moderato dal dirigente Giuseppe Passavanti, sono intervenuti il primo cittadino Giuseppe Antoniotti, il tributarista ed esperto per le Zfu dell'Ifel Fondazione Anci, Rocco Iemma ed il responsabile dell'ufficio Europa, Benedetta De Vita.
Considerando che regole, modalità e procedure sono le stessa per Rossano al pari di Vibo Marina, includiamo nel nostro blog i video delle relazioni.
Facciamo notare come la stessa amministrazione comunale di Rossano ha creato una pagina youtube dedicata alla sua ZFU (dalla quale estrapoliamo i video) ed istituito uno Sportello Operativo per sostenere le imprese interessate.


Ma cosa deve fare il Comune di Vibo Valentia per non brancolare più nel buio? Beh! è tutto già scritto nel paragrafo "LE MODALITÀ DI GESTIONE DEL PROGETTO" inserito nella "Proposta Progettuale Individuazione Zona Franca Urbana - Località Marinate" (scarica Proposta) programmata:

"La Zona Franca Urbana proposta verrà gestita direttamente dal Comune di Vibo Valentia, che, all'interno del Settore Attività produttive e commerciali, costituirà un Ufficio ad hoc, le cui funzioni principali saranno:

  • coordinare tutte le attività e gli interventi che si svolgono nella ZFU con gli indirizzi del Piano Strategico "Vibo Futura 2015", mantenendo uno stretto rapporto di collaborazione e di scambio di informazioni e di idee con l'Ufficio di Piano;
  • coordinare e gestire operazioni complesse ed integrate di riqualificazione e rigenerazione urbana all'interno della ZFU, in stretta connessione con i Settori Urbanistica e Lavori Pubblici, con particolare attenzione alla coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale;
  • progettare e gestire campagne di  marketing territoriale e di comunicazione, volte ad incoraggiare l'insediamento di nuove imprese all'interno della ZFU, evidenziando le opportunità, le agevolazioni, i vantaggi derivanti dal posizionamento nell'area;
  • promuovere tavoli di concertazione e altre attività partecipative, volte al coinvolgimento di attori pubblici e privati (Camera di Commercio, Confindustria, Confartigianato, Vibo Sviluppo SpA, Associazioni, ecc.) nelle operazioni di riqualificazione dell'area, anche al fine di trovare possibili investitori e di costruire partenariati per la realizzazione di progetti puntuali;
  • monitorare in maniera costante e continuativa le dinamiche relative alle iniziative imprenditoriali insediate e tutte le attività e gli interventi (materiali ed immateriali) all'interno della ZFU, al fine di verificare la sua efficacia come strumento di rilancio socioeconomico dell'area costiera;
  • svolgere attività di assistenza, consulenza ed orientamento rivolte alle imprese che vogliono usufruire dei vantaggi della ZFU, fornendo informazioni riguardanti le condizioni di ammissibilità, le agevolazioni previste, la disponibilità di locali commerciali ed immobili adeguati alla tipologia di impresa che si vuole creare (comprese le loro caratteristiche dimensionali, il loro stato di Proposta Progettuale Individuazione Zona Franca Urbana - Località Marinate – conservazione, la dotazione di impianti, i costi, ecc .), le procedure da
  • seguire e i  tempi necessari al completamento dell'iter, nonché supportando gli imprenditori nella preparazione della documentazione richiesta (assistenza alla compilazione di moduli, ecc .) ed, eventualmente, mettendo a disposizione un consulente per una prima valutazione del progetto imprenditoriale.




In particolare, per lo svolgimento di quest'ultimo compito, l'Ufficio ricorrerà al Centro Fare Impresa - CFI, che funzionerà da interfaccia tra Comune ed imprese: si tratta di un organismo già operativo presso l'Assessorato alle Attività Produttive, finanziato con fondi comunitari POR - Asse V "Città" - Misura 5. 1 e nato con l'obiettivo di sviluppare nuove iniziative imprenditoriali attraverso la diffusione della cultura di impresa e della concertazione (dov'è?).
Il CFI offre già servizi di informazione, orientamento e accompagnamento dei progetti imprenditoriali, informando circa le opportunità legate al territorio e le agevolazioni finanziarie esistenti, valutando in via preliminare l'idea imprenditoriale, le caratteristiche e l'esperienza del proponente, nonché la fattibilità formale dell'idea-progetto ed orientando l'utente verso il percorso di assistenza ritenuto più idoneo. In occasione dell'istituzione della Zona Franca Urbana, il CFI e i suoi strumenti di comunicazione con il pubblico (il sito internet, il numero verde, ecc.) verranno quindi potenziati, e la sua attività, per quanto riguarderà le imprese della ZFU, verrà concertata con l'Ufficio responsabile.
Il personale del CFI dovrà essere in grado, infatti, di fornire all'Ufficio dati disaggregati riguardanti le imprese della ZFU, utili al monitoraggio dell' iniziativa, nonché di fornire agli imprenditori informazioni specifiche, puntuali ed aggiornate in merito a questo particolare dispositivo.

L'Amministrazione Comunale, tra le misure a sostegno della zona franca urbana, si impegnerà a defiscalizzare nell'area individuata, la tassa sulla pubblicità."

Bene, di tutto questo non c'è traccia negli Uffici ed è dunque è il caso di pretendere che il Comune faccia fino in fondo quanto si è impegnato a fare in fase progettuale.
Da parte nostra, mentre aspettiamo pazientemente, pensiamo di fare cosa utile nel pubblicare integralmente l'allegato 3bis (IDENTIFICAZIONE ZFU con elenco vie e numeri civici) per comprendere nei particolari l'estensione della Zona Franca Urbana.


2 commenti:

pasquale pacienza ha detto...

L'articolo è ben fatto... c'é la protesta, giusta e risentita per le solite inadempienze dei nostri amministratori , poi c'é la parte , di servizio, che dà opportune indicazioni a chi fosse interessato all'iniziativa... grazie
P.S.
Se poi l'articolo è stato scritto dal mio amico Antonio Montesanti... sono ancora più contento...
Pasquale F. PACIENZA

Moderatore ha detto...

Grazie. Nella speranza serva a qualcosa ...
;)

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