venerdì 19 settembre 2008

PET-COKE , L' AUTONOMIA E IL SILENZIO.

Cosa c'entra il Pet-Coke con l'autonomia comunale? La nostra rivendicazione di autonomia è legata alla necessità di "buon governo" del territorio e della sua comunità! E' l'assenza di governo del territorio costiero, dopo aver sperimentato un secolo di amministrazione con l'attuale assetto amministrativo, che ha prodotto guasti talmente gravi che è impossibile continuare a legare il nostro futuro a quello "autoreferente" e tutt'altro che inclusivo di Vibo Valentia.
Il Pet-Coke è l'ultimissimo esempio di questo vuoto di governo (potremmo elencarne molti altri, dalla gestione dei servizi, dei trasporti, della portualità, delle industrie, del sociale... fino alla triste gestione dei torrenti o delle emergenze). La convinzione che la nostra sia un'area marginale rispetto al ruolo di capoluogo della "città madre", rende i nostri bisogni e le nostre emergenze marginali. Talmente marginali da negarne dignità e priorità! L'alluvione del 2006 avrebbe dovuto essere uno spartiacque nel governo del territorio: non lo è stato! Così come non lo è stato la prima elezione diretta di un Presidente di Circoscrizione o, paradossalmente, la presentazione della Proposta di Legge sull'istituzione del nuovo comune di Porto Santa Venere! Nel silenzio continuiamo a sopportare i soliti e autoreferenti metodi amministrativi. Nel silenzio i problemi si incancreniscono! Già... il Pet-Coke è utilizzato dall'Italcementi da qualche anno eppure nessuno di noi ne sa ancora nulla! Ma che cos'è questo Pet-Coke? Qualche anno fa il Decreto Ronchi lo classificò come rifiuto, oggi non lo è più per una successiva legge ma... lo è in sè come prodotto, è pericoloso sottovalutarne la pericolosità cancerogena, non trattandolo con la dovuta cura. Ottenendosi dal processo di condensazione di residui petroliferi pesanti e oleosi, il Pet-Coke si produce dallo "scarto dello scarto" del petrolio (è noto con il nome di "feccia del petrolio"). Tale combustibile contiene, oltre ad IPA (in particolare benzopirene), ossidi di zolfo e metalli pesanti come nichel, cromo e vanadio: durante il suo sbarco, trasporto e deposito va quindi movimentato con cura per evitare di sollevare polveri che, essendo cancerogene, verrebbero inalate con gravi rischi per la salute. Il suo trattamento infatti deve seguire tutte quelle regole dettate dal decreto del Ministero della Sanità (28-4-1997) concernente il trasporto di sostanze pericolose. E... cosa altrettanto importante, i fumi emessi durante la combustione, devo essere costantemente monitorati per intervenire nel caso in cui le emissioni superino i valori di soglia fissate dalle leggi.
Il video di oggi documenta lo sbarco nel porto, i cumuli realizzati sulla banchina, e il riempimento dei cassoni con ruspe. Polveri? Isolamento? Cura? Per precisione diciamo anche che l'angolo di ripresa è quello di un bar della nostra bellissima passeggiata sul corso. Certo! La nostra è una città portuale, questo lo sanno anche i bambini! Va comunque sottolineata una scoperta positiva: il trasporto sui camion del Pet-Coke è senz'altro la cosa più sicura riscontrata!
I cassoni sono ben chiusi ermeticamente, le strade attraversate non contengono alcun tipo di polverino ed il loro percorso è assolutamente "invisibile" alla città.
Decine e decine di camion all'ora, carichi di Pet-Coke, con impatto ambientale zero! Ottimo! Questa è davvero una bella scoperta, e non credo sia un caso che tale efficace sistema di trasporto sia realizzato da aziende che hanno sede proprio nella nostra città!
Ma ritorniamo al silenzio.
Seppur potrebbe essere comprensibile (ma è ingiustificabile antemporre le ragioni della produzione a quelle della salute) il silenzio dell'Italcementi... altrettanto non si può dire sugli amministratori o dirigenti del Comune di Vibo Valentia, ai quali affidiamo la tutela della nostra comunità, della nostra salute e del nostro ambiente.

E se chi dovrebbe tutelarci non lo fà... a parte la denuncia, cosa ci rimane, se non impegnarci con proposte concrete, come quella di un nuovo comune, per costruire un modo più efficace per governare il nostro futuro e quello dei nostri figli?

Segnaliamo infine la precisazione de il Quotidiano sull'articolo di ieri. Ovviamente abbiamo compreso quanto accaduto ed accettiamo le scuse sentite.

11 commenti:

Francesco Contartese ha detto...

fate bene.
Continuate così.

Si dice che il Sindaco Sammarco è sensibile. Ma se è sensibile perché la circoscrizione non accessibile per disabili in carrozzina.

di cui chiedo io...

Moderatore ha detto...

Grazie Francesco. Continueremo e, cosa importante, sempre insieme.
La sensibilità del sindaco è fuori discussione, il problema è che tale sensibilità viene resa "non accessibile" (al pari della sede della circoscrizione)dai suoi stessi collaboratori, sostenitori, sponsorizzatori, etc. Se poi ci aggiungi i detrattori, gli oppositori e le "alici marinate"... beh! c'e da constatare quanto fegato abbia a restare il sindaco di Monteleone.
Credo che dovrebbe fidarsi di più della gente buona di Porto Santa Venere: di te, di me, di noi... che di quella di Monteleone.
Perchè non chiedete di fare le riunioni di Circoscrizione alla sede del Consiglio Comunale? La offrono a tutti, non ha barriere architettoniche, darebbe spessore istituzionale alle vostre assemblee, avreste la stampa sempre presente... e ad un tiro di schioppo tutti gli assessori (sindaco compreso) per ogni vostra richiesta di chiarimenti!
Pensateci, non è male l'idea per cominciare a rivendicare anche un palazzo comunale, al pari di quello di Monteleone, anche a Porto Santa Venere.

Francesco Contartese ha detto...

certo buona idea di farle a vibo.
Però lascerebbero la sede così a
Vibo marina...
Non accetto quaesta cosa.



Comunque Porto santa venere deve essere comune, questo sogno deve essere realtà.

Anonimo ha detto...

Bella idea! Francesco io non avrei perplessita! La sede... la stanno lasciando così comunque. Mi sa che verranno abbattute le barriere architettoniche solo quando la "ristruttureremo" per farne un vero palazzo di città... del nuovo comune!
Intanto... utilizzando una "vera" sala comunale, riconquistereste la dignità di essere anche voi degli "eletti", al pari del sindaco!
Andrea

Francesco Contartese ha detto...

Certo se diventeremo comune sarà sede comunale. Ma nella attesa la sede attuale della delegazione e lì. Certo ancora non accessibile.
Io sono una persona che voglio forse sono testardo, la sede è quella. Perché dobbiamo andare a Vibo.

Comunque vedremo ora cosa risponderà il sindaco al prefetto dopo che ho scritto al Prefetto. Ora il prefetto chiede conto al comune.

Moderatore ha detto...

Non intendevo dire di non usare più la delegazione o di non impegnarsi sempre perchè sia fruiblile anche ai diversamente abili: questo è l'unico immobile comunale che abbiamo!
Riunirsi, finchè non si ottiene quanto giusto, nella sede del Consiglio Comunale è una forte provocazione e contemporaneamente un utile "megafono" a tutti i problemi dei centri costieri, che intendete trattare un questi ultimi mesi, prima della prevista definitiva soppressione delle Circoscrizioni sotto i 200.000 abitanti!

ale53 ha detto...

quello che hai scritto sul pet coke è veramente gravissimo ,ci sono elementi per ricorrere alla magistratura,credo che la popolazione debba essere informata di quanto sta accadendo sotto i nostri occhi ed è anche ora di mandare a casa questi quattro "perecottari"leggi "pecorai" che hanno l'ardire di amministrarci.Attualmente il problema non è certo dove tenere le assemblee ma muoversi per tutelare la salute di tutti.Organizziamo un faccia a faccia fra i rappresentanti del Cementificio ,il comune e i cittadini che ne dici?

Francesco Contartese ha detto...

io so forse mi sbaglio, ma la soppressione delle Circoscrizioni del comune di Vibo non avverà tra pochi mesi. Ma quando finirà il mandato della giunta sammarco nel 2010. Può essere pure nel 2009.

certo la circoscrizione come la nostra non hanno senso con 25mila euro all'anno.
Ma come tutti speriamo vogliamo porto santa venere comune.

Francesco Contartese ha detto...

La nostra cittadina viene solo violentata, come si vede sul pet coke.

Moderatore ha detto...

Osservando quanto accade nella politica vibonese c'è da aspettarsi di tutto, meno che un sindaco duri fino alla fine del suo mandato. Appena la sinistra si sarà messa d'accordo sul nome del prossimo candidato a sindaco, e la destra sul suo perdente antagonista (vedi esiti elezioni Provincia), all'attuale daranno il benservito. Previsioni: comunali unite alle prossime elezioni europee, vale a dire 7 giugno prossimo! Noi per quella data (molto vicina come vedi) non avremo più le circoscrizioni e dovremmo essere riusciti a far indire il nostro referendum: c'è da lavorare.
Per avere qualche speranza sul Pet-Coke dobbiamo prima riuscire a liberarci da altri "inquinanti"! Non molti... anzi pochi, ma molto
più cancerogeni. Se cominciamo a farlo da subito...

Francesco Contartese ha detto...

Certo per me pure domani andrei a votare, sempre se ci sarà un sindaco diverso dell'attuale.

Non penso che il prossimo sindaco è di sinistra. Comunque o di destra o di sinistra basta che fa.

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