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PROCESSO GOLDEN HOUSE: NEL SILENZIO DELLA CITTA', PARLA IL PROF. VERSACE!

Procede spedito il processo Golden House verso la sua conclusione dibattimentale, prevista entro il mese di dicembre, eppure sembra che la vicenda ormai interessi a pochi. Ieri è stato audito il Prof. Versace e noi riportiamo gli articoli di stampa con le sue dichiarazioni più per continuare a documentare la paradossale vicenda che per quanti immaginiamo interessati alla sua testimonianza. Il prof.Versace ha evidenziato come il suo Piano 2 puntasse al rilancio delle attività produttive puntando a delocalizzare le aziende colpite, perchè in area a rischio, in base alle previsioni del suo Piano 1, che metteva in luce gli esiti dell'alluvione ed i rischi dell'area, ma nelle fasi post-alluvione, la mancanza di un’unica regia che coordinasse l'attività di ogni soggetto attuatore (Comune, Provincia, Camera di Commercio) ha praticamente reso invisibile la messa in sicurezza, anzi ha ribadito - e noi questo l'abbiamo sempre detto - che ad oggi, il territ...

A VITTORIO DE SETA.

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Lu tempu ... si è preso il documentarista Vittorio De Seta, così l'intero sud perde un grande poeta ed artista, che ha saputo raccontare i nostri mari e le nostre terre senza infingimenti, senza intrusioni, con sguardi da dentro di straordinaria bellezza, regalando alla storia della nostra nazione voci e suoni ormai riascoltabili e visibili solo nelle sue pellicole. Guardava con attenzione alle iniziative per realizzare il Museo della Cultura del Mare, ma non nascondeva il suo pessimismo sulla capacità della classe politica vibonese e che potessero spendere il loro tempo per realizzarlo. Non lo contraddimmo allora, figuriamoci oggi. Per quanto è stato e per quanto ha fatto dedichiamo a lui nostro pensiero e le nostre passioni, certi di non dimenticarne mai lo sguardo e l'esperienza. Nato a Palermo nel 1923 (calabrese per parte di madre), è stato celebre autore di documentari premiati in Italia e all'estero come “Un giorno in Barbagia”, “Banditi ad Orgosolo” (migliore...

TONNARA DI BIVONA: INTERVENGA LA SOPRINTENDENZA PER I BENI MONUMENTALI!

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Pubblichiamo integralmente l'articolo di ieri, de Il Quotidiano della Calabria , a firma di Zaira Bartucca . Non ci sono parole per definire le sorti amare che stanno per toccare alla Tonnara di Bivona. E' il pensiero dell'ex presidente del Parco marino "Costa degli Dei" Antonio Montesanti che invece ormai da tempo di parole ne spende a fiumi dal suo progetto in rete, "Percorsi di autonomia mentale", conducendo una vera e propria battaglia per tentare di recuperare quanto rimane della memoria storica del prezioso bene monumentale. Documenti, pareri, puntualizzazioni e anche critiche, che da qualche tempo hanno attirato l'attenzione della stampa e, conseguentemente, dell'associazione "Insieme per Bivona". Interpellato dal nostro giornale ha così dichiarato la necessità di "chiarire fino in fondo la questione Tonnara" e ha spiegato i motivi per cui, a sua detta, l'attende un "assurdo destino" e, ancora, perchè è ...

TONNARA DI BIVONA: SE E' ORMAI MERCE DI SCAMBIO POLITICO ... LO SI FACCIA ALMENO RISPETTANDO LE NORME (SE LO PREVEDONO)!!!

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 Articolo su CalabriaOra che riprende il nostro blog  E' bastato che la stampa locale riprendesse il nostro post del 29 ottobre scorso, nel quale abbiamo pubblicato l'ennesima delibera di giunta - che riteniamo illegitima - sugli usi impropri del Monumento di Archeologia Industriale noto come Tonnara di Bivona,  per ottenere più di una risposta (ma ahinoi! solo sulla stampa) utile a comprendere il destino che attende quella che ormai è diventata una torta divisa a pezzi. Le reazioni però, o meglio ancora le spiegazioni, che attendavamo dai funzionari o dal Sindaco, vengono invece dai soci dell'associazione Insieme per Bivona. Spiegazioni che accettiamo ovviamente, per l'autorevolezza istituzionale dei soci intervistati, uno Consigliere Comunale e  l'altro Consigliere Provinciale. Padre e figlio  hanno spiegato sui quotidiani che nei mesi della prima concessione d'uso provvisoria...

TONNARA DI BIVONA: PER IL COMUNE E' LEGALE FARLA A PEZZI!

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Con una ostentata convinzione di non dover rendere conto alla storia del proprio operato, la giunta comunale ha prorogato la illegittima concessione temporanea di agosto. Lo avevamo previsto sin d'allora che quella delibera di concessione temporanea di 60gg. ne celava un'altra che avrebbe reso quel temporaneo ... stabile!Con la delibera attuale, che riportiamo sotto, si passa da 60gg a 6 mesi , nonostante non sia stata svolta alcuna attività che possa giustificare tanta premialità! Ma quello che rende insopportabile questo nuovo documento è che non  ne sia seguito alcun altro che candidi la Tonnara di Bivona ad usufruire dei finanziamenti regionali della rete museale: addio museo dunque! ADDIO VALORIZZAZIONE DELLA TONNARA! La politica del sindaco in proposito è presto detta: del tutto ignaro di cosa sia questo benedetto monumento di archeologia industriale (e del tutto convinto che a nulla valga saperlo!) ne predispone la "divisione degli interni" come uno dei t...

TESTIMONIANZE: LA LEGALITA' SENZA PAROLE VUOTE O SILENZI PIENI!

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ULTIME NOTIZIE: Per la serie l'avevamo previsto "QUI LA CULTURA NON ENTRA", è online la delibera di giunta del comune di Vibo che proroga l'uso illegittimo della tonnara di Bivona ( http://www.comuneweb.it/cws/alboPretorio/ViboValentia/pubblicazione/2011/3069/2011-10-25.html ). Questo nonostante l'associazione beneficiata l'avesse ottenuta solo temporaneamente ad agosto e settembre. Seppur non abbia realizzato alcuna iniziativa culturale nel periodo temporanemaente concesso, il 10/10/2011 presenta richiesta di proroga ed il 13/10/2011 le viene concessa per ULTERIORI 6 MESI. Ci riserviamo a breve un prossimo post a commento!

REQUIEM PER UNA TONNARA: I PARADOSSI DELL'USO ILLEGITTIMO!

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Tonnara di Bivona - Finestre (lato barconi bruciati e dimenticati) 18.10.2011 Si rincorrono voci non buone sulla Tonnara di Bivona: nessun progetto museale ma proroga degli usi illegittimi al 30 marzo 2012! Dicono che una delibera che proroga quello che noi riteniamo un uso illegittimo (sia per l'uso difforme rispetto ai finanziamenti, sia perchè bene demaniale, gestibile dall'ente solo rispettando le procedure previste dal Demanio ) sia stata approvata nella riunione del 14 scorso. Ancora non ne abbiamo riscontro ma se ciò corrispondesse a verità, ne pubblicheremo presto il deliberato, non foss'altro per la magra consolazione di dimostrare che questo esito l'avevamo previsto ed ancorpiù la necessità di rigirarne copia alla Procura della Corte dei Conti. La logica primitiva - si vocifera - sia questa: in attesa di fare il museo e la sede del parco marino, piuttosto che lasciarla in balia dei vandali, la facciamo usare a chi ci p...