mercoledì 31 dicembre 2008

AUGURI DI FINE ANNO CON BOTTI...

Ieri un negozio è stato fatto esplodere nella città del monte... e sempre ieri, nella città del mare, qualcuno è riuscito nuovamente a rompere la finestra della Tonnara di Bivona. Era il 21 settembre quando l'avevamo inchiodata per mettere in sicurezza i suoi interni.
Vetri rotti su... vetri rotti giù! Episodi diversi, messaggi diversi... ma l'indignazione è la medesima.
Ancora una volta constatiamo che il territorio, le cose... non ci appartengono: qualcun'altro si arroga sempre il diritto di imporre il suo volere rispetto ai progetti di riscatto.
Non bisogna cedere nemmeno di un passo. Il diritto ceduto da uno è perso per tutti.
Abbiamo segnalato la finestra rotta all'Amministrazione Comunale ma siamo sicuri di dover nuovamente andare a ripararla noi!

Ed allora tanti auguri a tutti noi, per un 2009 all'insegna della comprensione, solidarietà e moralità!

martedì 30 dicembre 2008

LUCI DI FINE ANNO

Guardare di notte la città riserva spesso nuove scoperte e quella dell'altra notte sembra emblematica: le luci natalizie, così fioche e smorte, tratteggiano con una breve linea il nostro corso deserto... quelle forti e schiarenti l'area di sbarco portuale, fervente di attività al petcoke. Quale sia l'area più produttiva lo si desume ad occhio... e mentalmente viene spontaneo domandarsi dove in realtà si celebri con soddisfazione la fine dell'anno!

sabato 27 dicembre 2008

IL 2009? L'ANNO DELLA SVOLTA (parola di Sindaco)

Nel suo messaggio di fine anno, il Sindaco ha annunciato che il 2009 sarà l'anno della svolta. Ma, nei vari passaggi del discorso che illustrava le linee guida entro cui si muoverà l'azione dell'esecutivo nell'anno che verrà, non siamo riusciti a trovare una volta sola la parola "Vibo Marina". Nessun riferimento ai problemi esistenti, nessuna menzione alle attività programmate per il futuro, prossimo o remoto.
E' stata anche data notizia della nomina di un nuovo assessore, atto con il quale é stata persa, ancora una volta, con prassi eretta a sistema, l'opportunità di dare rappresentanza alle frazioni costiere che rappresentano circa un terzo dell'ntera popolazione comunale.
Di tutto prendiamo atto con rammmarico, ma senza nessuna sorpresa. Questi fatti non fanno che rafforzare le nostre convinzioni: dobbiamo essere NOI a programmare e realizzare la vera svolta.
Ci attende un anno pieno d'impegni: dalla preparazione delle attività connesse al referendum consultivo che, si spera, possa essere abbinato alle consultazioni europee di primavera, alla organizzazione di elezioni primarie, passaggio propedeutico per la costruzione di una lista di Porto Santa Venere collocata fuori dai partiti tradizionali e da presentare alle amministrative del 2010.
C'é attesa nell'aria, si percepisce il fruscio della pagina che sta per girarsi, con un capitolo che si chiude.

MODERATORE AGGIUNGE:
Vado a braccio... ma dalla lettura dei resoconti di stampa della conferenza d'auguri, il sindaco un accenno a Vibo Marina mi sembra proprio che l'abbia fatto. Accenno che probabilmente sarà sfuggito ai più proprio perchè non indirizzato a nessuno dei nostri problemi o delle nostre proposte. Nell'illustrare l'inaugurazione, nel 2009, del restaurato Palazzo Gagliardi 2... è stato annunciato come l'atrio interno del Palazzo Nobiliare ospiterà "i preziosi marmi romani provenienti da Vibo e Vibo Marina"... statue che, ancora una volta, piuttosto che utili a valorizzare la nostra storia saranno, come nell'ottocento, utilizzate per blandire il ruolo nobiliare della città capoluogo! Il 2009 come l'ottocento? Non so... potrebbe. Mi conforta però la notizia che una di queste statue potrebbe essere il bellissimo busto di donna in alabastro nero ritrovata a Vibo Marina, nella villa romana di S. Venera: Per cui ben venga l'esposizione l'esposizione a Vibo (l'avremmo, e non per campanile, voluta a Porto Santa Venere ove venne ritrovata) anche perchè chissà che grazie a quel viso nero, che richiama il nero dei nostri polmoni al PetCoke, il sindaco non rammenti i rischi quotidiani a cui siamo sottoposti dal 2005, anno che coincide con la sua elezione!

martedì 23 dicembre 2008

DESERT SERENITY... E FRANCO DEPOSITO!

La Bulk Karrier DESERT SERENITY è attraccata infine a Porto Santa Venere ed ha dato avvio alle operazioni di sbarco del PETCOKE. Stamani non abbiamo avuto modo di verificare l'uso di mascherine o quant'altro utile a proteggere dalle polveri sottili quanti operano intorno alle due tramogge palermitane; ci auguriamo comunque che chi è deputato per legge a verificarlo lo abbia fatto.
L'arrivo della nave è avvenuto qualche giorno dopo una serie di giornate piovose e ventose, con il mare molto agitato.
E così ieri, approfittando del sole, ci siamo recati sulla spiaggia di Trainiti, dove spesso il mare è generoso... ed è solito lasciare sulla spiaggia infinite sorprese.
La sorpresa di ieri però non ci è piaciuta:
il torrente, ingrossato dalle pioggie, si è aperto un varco al mare, facendo confluire nelle acque quanto l'uomo scarica impunemente.
Ci si trova di tutto ma questa volta ci siamo incuriositi per la presenza di quella che a prima vista sembrava "pomice", anche se il suo colore nero non prometteva nulla di buono.
"Pomice nera"? La leggerezza di ogni pezzo è identica alla pomice, percui sulle acque marine galleggia facilmente, questo ha permesso al mare di riportare quei grumi neri sulla battigia: la composizione però poneva più di un quesito; piccole pallucce nere, agglomerate tra di loro quasi per fusione.
PetCoke? A tale domanda ci siamo risposti ironicamente che probabilmente ormai stà storia del petcoke sta diventando una vera fissazione! Sarà al massimo catrame!



























No! Accidenti, non è una fissa e non è molle catrame! Increduli, con un accendino, abbiamo provato a vedere se la pomice nera, al contatto con la fiamma, prendeva fuoco: e purtroppo così è accaduto ed un fumo nerastro, dal caratteristico odore di petrolio, ci ha convinti a desistere dal ripetere l'operazione!
Quello che temevamo, vale a dire la precarietà del sito di stoccaggio, si è ora rivelata una realtà:
quei granuli neri confermano che il deposito di PetCoke, posto a ridosso del CANDRILLO (che confluisce nel Trainiti), non è in grado di impedire che le pioggie trasportino le polveri ed i granuli di PetCoke nel torrente! E tramite l'acqua ed il torrente attraversa le campagne, s'infila nelle falde e... giunge a mare.
Se tale sversamento di petcoke a mare è avvenuto nei giorni scorsi, nulla vieta di pensare che possa essere avvenuto in passato!

Se è avvenuto nei giorni scorsi, nulla vieta di pensare che possa avvenire in futuro!

Abbiamo così pensato di documentare quanto scoperto con delle foto (che rendiamo pubbliche in questo post) e prelevandone un campione (che conserviamo nel caso qualcuno ce lo chieda per analizzarlo). Regaliamo il tutto a voi ed agli enti addetti alla nostra salute: questo materiale può bastare per indignarsi o essere operativi... può bastare per evidenziare i rischi a cui siamo sottoposti.
Se fosse stata estate... i bagnanti avrebbero vivacemente protestato!... ed in pochi attimi si sarebbe mobilizzata una imponente macchina sanitaria a tutela della salute dei turisti!
Se fosse stata estate...
E' inverno invece... e le spiaggie sono un vero DESERTO SERENO, ed il mare sembra non appartenere a nessun essere vivente!
E' inverno però...
e nel mare può scaricarsi di tutto, senza alcun costo o rischio, come fosse un FRANCO DEPOSITO, tanto... nessuno frequenta le spiaggie, e... la salute dei residenti vale meno di quella dei turisti!
Non ci resta che attendere pazientemente la CAOTICA ESTATE!

lunedì 22 dicembre 2008

"Quante divisioni ha il Papa?"

Quando gli fu detto che il Santo Padre condannava le sue azioni, Stalin chiese sarcasticamente: -Il Papa! Quante divisioni ha?-
Portando all'estremo la sua concezione di "realpolitik", egli riteneva che il potere si trovava non nella forza morale, ma soltanto nella forza materiale.
Non sappiamo se i Signori della politica vibonese siano a conoscenza della frase di Stalin, ma sicuramente molte volte avranno riproposto la domanda in questi termini : - Quanto pesa politicamente Vibo Marina? Quanti consiglieri ha?-
La lucida analisi contenuta nell'articolo pubblicato da Roberto su "ViboMarina.eu" a proposito di lista civica sottende una certezza: finché non riusciremo ad avere un peso politico, fino a quando non saremo in grado di entrare nei meccanismi decisionali, nessuno si curerà dei nostri problemi, saremo come il Papa, un'autorità spirituale i cui messaggi raramente vengono recepiti dai potenti della Terra.
Qualcuno obietterà che, in passato, ci sono stati consiliature nelle quali é stata presente una nutrita schiera di rappresentanti delle "Marinate", senza tuttavia riuscire ad incidere in minima misura sui problemi di fondo che affliggono il territorio: ambiente, sviluppo economico e sociale, sicurezza, infrastrutture. I politologi parlano, in questi casi, di rappresentanza senza rappresentatività. Non basta, cioé, riuscire a mandare in seno al Consiglio Comunale un numero quanto più elevato di rappresentanti, ma occorre anche che essi siano "rappresentativi", riescano ad essere portatori di istanze largamente sentite dalla cittadinanza che li ha eletti e non siano semplici rappresentanti di sé stessi e dei loro interessi o pedine dei partiti politici.
Per fare questo, sono anch'io dell'avviso che, in attesa di positivi sviluppi della proposta di legge per l'istituzione del nuovo Comune, occorra costituire una lista civica di Porto Santa Venere in cui, al fine di assicurare la "rappresentatività", i candidati, sia alla carica di sindaco che di consigliere, vengano scelti dalla cittadinanza attraverso l'istituto delle "elezioni primarie", vero momento di democrazia partecipata. Solo in questo modo ci potrà essere finalmente la possibilità che i candidati, anziché essere espressione delle segreterie partitiche in base al loro peso elettorale, siano scelti in base al loro valore ed ai loro meriti ( impegno, bagaglio culturale, rettitudine morale, assenza di conflitti d'interesse, indipendenza dai partiti).
Si formerà, in tal modo, una lista di "spiriti liberi" che, si spera, possano avere sufficienti chances di venire eletti per poi formare un compatto gruppo consiliare in grado di orientare le scelte politiche ed economiche in senso favorevole al nostro territorio.
E' un progetto fattibile. Per chiosare richiamando l'incipit, é un progetto di "realpolitik".

sabato 20 dicembre 2008

L'ULTIMO VIAGGIO DEL VEGA...

Oggi il VEGA ha compiuto il suo ultimo viaggio...

Ne avevamo immaginato uno diverso per quella storica imbarcazione:
uno che la conducesse nei pressi della Tonnara di Bivona,
accanto ai barconi impeciati, all'interno di un percorso
storico antropologico utile a valorizzare la nostra "cultura del mare".
Immaginavamo di arricchire il nostro patrimonio culturale,
di creare un'area in cui valorizzare i mastri d'ascia...
Nulla di ciò è stato possibile...
La nostra immaginazione non deve tradursi in progetti per il futuro,
in attività valoriali, in momenti aggregativi che riscoprano la memoria.
Con la sua distruzione si impone su di noi
la negazione all'immaginazione,
viene sancita l'esclusione da ogni momento decisionale.

venerdì 19 dicembre 2008

DUBBIO AMLETICOKE!

Oggi il prezzo del petrolio è precipitato sotto i 34 dollari!
Domandina:
Se il PetCoke (che ne è lo scarto) conveniva più di ogni altro combustibile quando il petrolio costava... quasi 200 dollari...
QUANTO SI GUADAGNA AD USARLO OGGI?
ED ANCOR PIU'...
PERCHE' NON SI INVESTE, VISTA LA SUA PERICOLOSITA' IN POLVERI E FUMI, QUANTO QUOTIDIANAMENTE SI RISPARMIA PER METTERNE IN SICUREZZA OGNI FASE D'USO?

giovedì 18 dicembre 2008

PETCOKE SOTTO... L'ALBERO DI NATALE!

Nonostante nello scorso Consiglio Comunale della città di Vibo Valentia SPQR qualcuno si sia dilettato a classificare i tanti problemi della città tra urgenti o meno, importanti o meno, dei cittadini di serie A e di serie B, tra loro e nostri... alla fine un risultato si è ottenuto: da ieri è lo stesso Consiglio Comunale che si unisce a noi nel chiedere con forza al Sindaco controlli puntuali sull'intero ciclo legato all'utilizzo del PetCoke nell'Italcementi.
Grazie a Fernando ed a Pino a breve dovremmo conoscerne gli esiti! A breve perchè non si parte da zero... è già da qualche mese che le tante "macchine amministrative" stanno verificando lo stato autorizzativo di competenza (Comune, Provincia, Regione, Capitaneria) sia rispetto al deposito del PetCoke che alle conseguenti immissioni nell'aria.



A breve perchè i tempi incalzano: il prossimo sbarco di PetCoke (lunedì 22 Dicembre), coinciderà con la Settimana del Santo Natale, durante la quale, si sa, molti impiegati pubblici godranno le meritate ferie natalizie, compresi quelli addetti al controllo ed alla tutela della salute e dell'ambiente.
E' probabile, al contrario, che molti camionisti non andranno in ferie, gli unici in verità che meriterebbero un pò di vacanza riposo, visti gli estenutanti attraversamenti dello Stretto.
Le tramogge palermitane sono quì ferme da qualche settimana; hanno riposato tanto, non sono state usate nemmeno per gli altri sbarchi ed imbarchi polverosi... come se non appartenessero a nessuno!
Sono lì che aspettano...
Aspettano come noi... che dal Sindaco non giungano soltanto i rituali auguri di Buon Natale e Felice Salute!

martedì 16 dicembre 2008

LA CLASSE POLITICA E PORTO... SANTA VENERE

"Indifferenza", "colpevole impreparazione".
Questi i termini maggiormente usati dai politici presenti al convegno sul Porto.
Chi era il bersaglio delle critiche e dei rimproveri?
Ma, naturalmente, la classe politica.


A questo punto, un dubbio ci assale.
Ma non sono loro stessi, da decenni, i rappresentanti della classe politica alla quale abbiamo consegnato il nostro futuro?
"Vi é un lusso nell'auto-biasimo" affermava Oscar Wilde, "Quando ci facciamo dei rimproveri ci pare che nessuno abbia il diritto di rimproverarci.
E' la confessione e non il sacerdote che ci da' l'assoluzione".

sabato 13 dicembre 2008

PENSIERI CONTROCORRENTE: I convegni sul porto.

Ennesimo convegno sulle prospettive di sviluppo del porto.
Verranno illustrati progetti e saranno avanzate proposte sicuramente in grado di rilanciare la struttura.
Ma fra convegni, progetti e polemiche, quello di Santa Venere resta ancora "il porto delle nebbie".
Basta guardarlo in queste sere: un deserto d'acqua desolatamente al buio . Viene in mente l'indissolubile legame che unisce le città di mare (quelle vere) e il loro porto, mentre qui da noi esso é ignorato, trascurato, considerato quasi un "corpo separato" dalla città del monte.
Ci sarà la solita passarella di politici che, c'é da scommettere, illustreranno il loro impegno passato e futuro per il rilancio del porto di Vibo Marina.
Tutto sarà un "déja vu".
"Belle parole e una vistosa presenza" - affermava Confucio - "raramente sono associate alla vera virtù..."

mercoledì 10 dicembre 2008

MEGLIO ACCENDERE UNA CANDELINA CHE BRANCOLARE NELL'OSCURITA'. (Emily Dickinson).

Anche i raggi di una piccola candela possono arrivare lontano.
La fiammella della nostra speranza, rappresentata dalla candelina che accenderemo domenica prossima, non si spegnerà con un soffio e nemmeno con un uragano, perché eterni sono gli ideali ed anche la nostra Idea non potrà mai morire.
Dobbiamo crederci fino in fondo, perché le occasioni storiche non si ripetono mai due volte, esse sono irripetibili.
Ma il principale nemico contro cui bisognerà lottare non viene da fuori, ma é dentro di noi e si chiama indifferenza.

Solo se saremo capaci di sconfiggere questo nemico invisibile, ma per questo più temibile, riusciremo a veder realizzato il nostro sogno, il sogno di essere indipendenti e cioé capaci di essere artefici delle scelte che determineranno il nostro destino.
Come una candela ne accende un'altra e così si trovano migliaia di candele accese, così un cuore ne accende un altro e si accendono migliaia di cuori.
Buon compleanno, Porto Santa Venere.

L'augurio migliore che possiamo formulare per il nostro amato paese ed a noi stessi é quello di ritrovarci, fra un anno, a brindare alla nascita del nuovo Comune, il nostro Comune, quello che abbiamo sognato e che consegneremo ai nostri figli.

martedì 9 dicembre 2008

14 DICEMBRE 2008: FESTEGGIAMO INSIEME L'ANNIVERSARIO DI UN PERCORSO STORICO!

Il 14 febbraio si compie un anno dalla presentazione del Progetto di Legge sull'istituzione del nuovo comune di Porto Santa Venere... percui è il caso di celebrare insieme, simbolicamente l'anniversario e rafforzare i nostri intenti per gli importanti impegni che ci attendono nel 2009.
Ed allora diamoci appuntamento domenica prossima, 14 dicembre 2008, presso la saletta dell'Auditorium della nuova chiesa di Vibo Marina per spegnere insieme la prima candelina di quello che ormai è davvero diventato un evento storico!
E' l'occasione per fare il punto di quanto fatto, comunicare le nostre esperienze e speranze, compiere un gesto ben augurale per la possibile campagna referendaria che ci attende nel 2009, tracciare un percorso comune che ci conduca presto a godere dei diritti di partecipazione e cittadinanza da troppo tempo negati.
Non poteva mancare per l'occasione l'ON. B. CENSORE, il consigliere regionale che ha presentato l'ormai storica proposta di legge n. 260/07.
Pubblichiamo, per promuovere l'iniziativa, il manifestino ad essa dedicato (clicca per scaricarlo sul tuo pc), così chiunque di voi potrà stamparne copia ed affiggerla nel proprio condominio, nella propria via o quartiere!
E' stato un anno denso di iniziative, proposte, denunce... l'iter legislativo è ora ad un punto nodale per il suo esito e quanto è necessario fare per raggiungere il nostro obiettivo è ancora tanto ed impegnativo, percui, spegnendo insieme questa prima (e speriamo unica) candelina... ci auguriamo raddoppino le nostre forze e le nostre opportunità!

lunedì 8 dicembre 2008

LA TONNARA... DI SCALFARI: UN RACCONTO DEL PASSATO PER GUARDARE AL NOSTRO FUTURO

E' possibile che la prossima settimana saremo impegnati ad organizzare l'anniversario della proposta di legge per l'istituzione del Comune di Porto Santa Venere. Nell'attesa di darvi informazioni più precise è il caso di intrattenervi con un regalo. Un racconto molto bello, scritto tra il 1916 ed il 1921 da un vibonese che scelse di trascorrere gli ultimi suoi anni di vita a Bivona. Si chiamava Antonino Scalfari... ed il racconto s'intitola "LA TONNARA". La sua biografia è ben riassunta dai suoi familiari in premessa... ed il suo racconto era a noi sconosciuto fin quando un amico del web, noto come "vento di Calabria", non ci ha dato la possibilità di conoscerlo, condividendo la scelta di renderlo noto a tutti i nostri amici.
Buona lettura.



giovedì 4 dicembre 2008

LEGGI DISATTESE SENZA UN PERCHE'!

Sulle pagine de Il Quotidiano di ieri il Vice-Presidente della Regione Calabria On. Antonio Borrello imputava alla
negligenza alle ultime amministrazioni
comunali - di dx e di sx - di non aver "speso per intero i soldi di un mutuo per un importo pari a 12, 13 miliardi delle vecchie lire, che su sua proposta, nel 2000, la Regione ha concesso al Comune per la riqualificazione urbana di Vibo Marina rispetto alla presenza depositi costieri", al pari dell'amministrazione Sammarco, che "nulla ha programmato" - sempre per la riqualificazione di Vibo Marina - "sulla disponibilità annuale di 180.000 mila euro", grazie ad una legge da egli stesso proposta, la Legge Regionale n° 13 del 17 agosto 2005.
Ora delle due l'una: O le amministrazioni comunali cominceranno a rendere note le ragioni percui disattendono di impegnare le somme dedicate all'area costiera o... dovremo rassegnarci - come vittime nate già pronte - ad ascoltare le stesse lagnanze stampa rispetto alle amministrazioni comunali che ignoreranno di applicare coerentemente quanto previsto dalla sua fatica di legislatore, anche dall'On. Giamborino, estensore della Legge Regionale n. 9 del 11 maggio 2007, che come già detto... con l'interpretazione data dall'ultimo Consiglio Comunale comincia a dimostrare tutte le sue "larghe maglie".
Non bastano queste Leggi disattese ... per pensare che l'autonomia comunale sia ormai l'unico modo di spendere realmente ed oculatamente le risorse destinate alla nostra comunità?
Ci sono dei comunicati stampa... quasi obbligati! Come quest'ultimo:
"Dalle dichiarazioni contenute in un'intervista rilasciata dall'on.Borello, si apprende che ancora non sono stati spesi per intero i soldi di un mutuo che, su proposta dello stesso consigliere regionale, nel 2000 la Regione ha concesso al Comune per la riqualificazione urbana di Vibo Marina.Tali affermazioni suscitano molto stupore ma nessuna sorpresa, in quanto la vicenda rappresenta soltanto l'ennesimo, ma temiamo non l'ultimo, episodio di una serie interminabile di negligenze, miopie, disattenzioni nei confronti del territorio e della comunità che rappresentiamo e non fanno che rafforzare la nostra convinzione sulla necessità di intraprendere un nuovo ed autonomo percorso che consenta di non compromettere ulteriormente le grandi potenzialità di sviluppo presenti nella zona costiera del Comune di Vibo.
Chiediamo, a questo punto, che vengano resi noti gli ostacoli di natura tecnica, finanziaria o amministrativa che hanno finora impedito il completo utilizzo del finanziamento concesso a favore di una realtà urbana che continua a versare in un preoccupante stato di degrado e di abbandono.
Il Movimento Verso l'Autonomia di Porto Santa Venere, nel confermare il suo ruolo di viglile ed attivo presidio a difesa degli interessi di una collettività di diecimila abitanti, auspica che la competente Commissione del Consiglio Regionale possa esprimersi, in tempi brevi, in merito alla richiesta di referendum consultivo, momento istituzionale obbligatorio per la costituzione del Comune Autonomo di Porto Santa Venere."
Qualche amministratore - di ieri e di oggi - anche solo con una email, riterrà mai di dover dare delle risposte?

mercoledì 3 dicembre 2008

PREMESSO CHE...

Premesso:
Che con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3531 del 7 luglio 2006, a seguito della grave situazione di dissesto causato dagli eventi calamitosi della mattina del 3 luglio 2006, che ha colpito duramente il territorio del Comune di Vibo Valentia, veniva nominato Commissario delegato, il Presidente della regione Calabria per il ripristino delle infrastrutture pubbliche e la realizzazione di adeguati interventi ed opere di prevenzione dei rischi e della messa in sicurezza dei luoghi;

Che la Regione Calabria con propria legge n. 9 del 11 maggio 2007, al titolo VI all'art. 33, comma 1, al fine di consentire al Comune di Vibo Valentia la realizzazione di un programma di interventi infrastrutturali da destinare al risanamento, riqualificazione e recupero del territorio colpito dall'alluvione del 3 luglio 2006 ha autorizzato la Giunta regionale a concedere allo stesso Comune di Vibo Valentia un contributo costante poliennale decorrente dall'esercizio finanziario 2008 di € 350.000,00, finalizzato alla contrattazione di uno o più mutui con la Cassa depositi e prestiti o con altri istituti di credito abilitati, della durata massima di 25 anni ed allocato all'UPB 3.2.03.01 dello stato di previsione della spesa del bilancio 2008 e successivi;
Detto ciò in premessa... il Consiglio Comunale scorso ha deliberato la stipula di appositi mutui, a totale carico della Regione Calabria, approvando 32 progetti, inserendoli nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2008/2010. Bene, ci sarebbe da esclamare! In realtà, andando a spulciare tra gli interventi previsti (le succinte descrizioni almeno servono a questo!), scopriamo che nell'area costiera verranno realizzati 10 interventi su 32, in sintesi su 20 milioni di euro .... verranno spesi tra Vibo Marina, Longobardi, Portosalvo e Bivona... "per far fronte al grave dissesto causato dall'alluvione", ben - badate bene - 2 milioni!
Per i più curiosi segnaliamo, tra gli interventi previsti per il risanamento postalluvione, la sistemazione dei mercati generali di Vibo, del Palazzetto dello Sport ed il Bocciodromo di Vibo, la riqualificazione del Canile Comunale di Vibo, la riqualificazione della Piazza Sacra Famiglia di Vibo, etc., etc., (scaricate pure l'elenco).

Eravamo convinti di trovarvi finanziata... almeno la costruzione nell'area costiera di un piccolo Centro d'Emergenza, nel caso... per caso, ricapitasse l'evento calamitoso nei prossimi 25 anni (durata dei mutui)... ma nulla! Davvero nulla!Praticamente di serio... in quelle delibere si ritrovano solo le premesse!

martedì 2 dicembre 2008

5 DICEMBRE 2008: PRIMA GIORNATA DELLA CITTADINANZA

Mentre la politica vibonese stenta... le associazioni si uniscono, discutono, elaborano strategie utili ad estendere la pratica dell'impegno civile ed etico.
A tale scopo è stata indetta per il 5 dicembre, presso il Valentianum, alle ore 17,00 la "Prima giornata della Cittadinanza", una originale quanto necessaria iniziativa dell'associazione CittAperta, alla quale hanno dato l'adesione (noi compresi) molte delle associazioni della provincia.

Noi vi parteciperemo per rendere note ai più le nostre ragioni, ma ancor più, per rendere visibili le nostre proposte di governo del territorio e della comunità costiera, oggi più che mai prive di alcun diritto di cittadinanza, partecipazione attiva e... futuro.

Una presenza insieme alle associazioni che sperimentanto percorsi di cittadinanza, utililissima per ribadire che non intendiamo dividere la comunità vibonese ma esaltarne specificità, ruolo e potenzialità! (Scarica invito).

link

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...