mercoledì 28 aprile 2010

LA STRADA DELLA SVOLTA!

Potrebbe essere "la strada della svolta", anche se nessuno se ne è ancora accorto (i lavori si svolgono tra gli alberi e la vegetazione -Sic- della ss18) e nessuno lo ha ancora detto! Questa volta però non ci riferiamo alla politica ma ad un'opera pubblica importante: in prossimità del bivio che conduce alla stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo si è avviato il cantiere del tratto napitino della Strada del mare, che una volta completato, consentirà di bypassare Via Nazionale, mettendo in collegamento la statale 18 e la strada provinciale ex 522 con la Maierato-Pizzo.

In pratica gran parte del traffico pesante diretto o proveniente dall’autostrada, decongestionando la città di Pizzo e collegando efficacemente la struttura portuale con lo svincolo di S. Onofrio.

Dispiace che questo aspetto non sia stato messo per nulla accennato nel Comunicato Stampa odierno diramato dalla Provincia di Vibo [vedi link].

Grazie al nuovo tratto stradale (di circa un chilometro e mezzo, compresi due viadotti che consentiranno di evitare alcune delle curve pericolose esistenti) dal 2012 il nostro porto potrà sperare in un futuro migliore, agganciando la più importante opera pubblica nazionale esistente nella provincia, il porto appunto, al sistema viario nazionale!

C'è da sperare però che questa nuova strada non subisca lo stesso destino della vecchia Nazionale: costruita per collegare il porto allo svincolo autostradale di Pizzo è diventata occasione per costruirvi tante nuove case lungo il tracciato ... Occhio alle prossime case dunque ... ed evitiamo che sia nuovamente necessaria la costruzione di un'altra strada per bypassare anche questa nuova!

martedì 27 aprile 2010

LA MONTAGNA NON PARTORISCE ... L'UNDICESIMO TOPOLINO!

Non ci rimane che sperare nell'UNDICESIMO!
Già, perchè nei primi dieci assessori della giunta di D'Agostino J. non v'è traccia alcuna di uomini (o donne) di Vibo Marina.

Riportiamo il "negativo" della lista con tutte le caselle pronte: ad ogni nome corrispondono decine di deleghe e per lo più sono nomi di giovani ... segno evidente di discontinuità col passato.
Dicono che nessuno degli eletti delle frazioni si sia sentito in grado di rappresentare la popolazione costiera con un assessorato: troppe le aspettative, troppe le responsabilità ... e così le deleghe che in qualche modo ad essa si riferiscono sono rimaste in capo al Sindaco.

Dopo tante parole sul porto, sul Pennello, sulla Delocalizzazione, sui depuratori, sul Piano Versace ... su uno sviluppo del comune che dipende dall'area costiera, bla bla e bla bla ... tra i DIECI assessori non ne troverete uno che sappia alcunchè di ciò!
Son giovani e impareranno ma non è un buon segno e non è un buon inizio: si ricomincia con il solito e vecchio refrain che vuole la nostra comunità priva di qualcuno (donna o uomo) in grado di rappresentarla. Refrain che ha funzionato! Tanto che anche quelli che avrebbero potuto farlo sono rimasti schiacciati dal peso di questa idiota e strategica diceria!
Insomma peggio di ieri e peggio di peggio!
Qualcuno ipotizza che il Sindaco abbia avocato a se quelle deleghe che dovrebbe "girare" all'UNDICESIMO assessore ... L'UNDICESIMO? Già proprio quello che, dicono confortandoci, potrebbe essere delle frazioni costiere! Confortante ... solo che per salire da 10 ad 11 il numero degli Assessori sarà necessario modificare lo Statuto Comunale e per modificarlo ci vorrà un pò di tempo.
Che la "montagna partorisse un topolino" c'era d'aspettarselo, ma che ne dovesse partorire ben dieci ... per accreditarne uno "marinaro", questo no! Proprio non ce l'aspettavamo!

mercoledì 21 aprile 2010

LA TONNARA DI BIVONA: LO SCEMPIO TRA FINANZIAMENTI E SPOT ELETTORALI!

Siamo rimasti sorpresi, qualche settimana fa, a vedere delle scene riprese all'interno della Tonnara di Bivona per uno spot elettorale. Sorpresi perchè i protagonisti dello spot risultavano essere proprio coloro che non ti aspettavi ... che hanno denunciato l'uso elettoralistico della Tonnara ... agli altri!

Stiamo cercando la copia del videospot, trasmesso da ReteKalabria nelle settimane scorse, così da poterlo apprezzare assieme a tutti voi ... come esempio virtuoso, concreto e coerente dell'impegno che si pratica nella politica vibonese.

Finora non siamo riusciti a recupere il videospotelettorale, percui estendiamo anche a voi la richiesta di un aiuto in tal senso. Era uno degli ultimi trasmessi del candidato a sindaco di sinistra.

L'occasione ci ha convinti della necessità di fare il punto della situazione legata al restauro dell'importante manufatto d'archeologia industrale di cui gode il nostro territorio ... situazione forse nota soltanto a coloro che ne hanno impedito la distruzione e che oggi s'indignano per l'ingiustificabile degrado. E' dunque giusto che tali informazioni siano patrimonio di tutti.

Badate che il suo recupero non è mai stato un problema di soldi!

E' dal 1989 che la Tonnara riceve finanziamenti per essere recuperata come sede del Museo della Civiltà del Mare!
Alle due tranche di 300 milioni (di lire!) ciascuna spesi della Soprintendenza di Cosenza per impedirne il crollo dei solai e del tetto (intervento eseguito dopo essere riusciti a farla Vincolare come Bene Storico)nei primi anni '90, si sono andati ad aggiungere altri finanziamenti:
uno di 850 mila euro erogato della Regione 2001/2003 ed eseguito dal Nucleo Industriale, ed un altro di 1 milione di euro, sempre della Regione ma con fondi POR, anni 2004/2005, eseguito recentemente dal Comune di Vibo Valentia.
A questi finanziamenti và ad aggiungersi il recente finanziamento ottenuto dal Comune, sempre dalla Regione Calabria, di 135 mila euro (seppur ne erano stati annunciati disinteressatamente alla stampa 350), ancora in attesa di destinazione.

La somma complessiva è facile a farsi:
si sfiorano i 2 milioni e mezzo di euro!
Dopo questi conti ... è facile per chiunque indignarsi come noi!
Le condizioni in cui si trova oggi la Tonnara ed i suoi barconi possono essere queste?
Dopo così tanti soldi pubblici erogati ... avreste mai immaginato versasse in tali condizioni?
E così, mentre si perpetua - quasi recitando a memoria lo stesso idiota copione - l'infruttuoso conflitto tra chi ne propone un uso chiaro, collettivo, ed efficace nel promuovere le risorse del territorio, e chi ne contrappone un altro (?) ... mentre nessun amministratore decide il da farsi, per non correre il rischio di scegliere ...
La Tonnara è attualmente nelle condizioni che documentano queste foto!
Ma non basterebbe adibirla leggittimamente all'uso per la quale ha ottenuto quasi 2 milioni e mezzo di finanziamento?
Ci si domanda se è possibile assistere impotenti a questo scempio quotidiano di uno dei patrimoni più importanti della nostra comunità ... ed a chi giova!
Presso chi è possibile trovar traccia di un barlume di ragione e di responsabilità?

giovedì 15 aprile 2010

I 40 ELETTI!

Ecco gli eletti. Alla fine scopriamo che i consiglieri provenienti dall'area costiera sono 5, che contrassegnamo per i più con un cerchietto rosso.
Un bel risultato rispetto alla precedente legislatura, ma sempre meno di quanto un territorio grande quanto il nostro meriterebbe.
C'è un dato che nessuno ha messo in evidenza:
L'elettorato vibonese, che ha pesantemente punito l'amministrazione Sammarco non elegendo nessuno dei candidati che hanno fatto parte delle sue giunte, ha invece premiato i presidenti di Circoscrizione, tant'è che tutti e tre gli ex presidenti circoscrizionali (Piscopio, Vibo Marina e Longobardi) candidati ... risultano eletti in Consiglio.
E' un dato che deve far riflettere!
Noi siamo comviti che forse sarebbe il caso di modificare lo Statuto Comunale e fissare una sorta di "quota blu" (al pari della quota rosa, per le donne) di 12 consiglieri spettanti alla popolazione della costa, sui 40 dell'intero comune.
Secondo voi, i cinque consiglieri nostrani, saranno in grado di unirsi per avanzare una simile proposta?

Per conoscere nei dettagli i nomi, il viso e lo schieramento dei nuovi consiglieri comunali che guideranno la città nel prossimo quinquennio, leggi gli articoli de Il Quotidiano della Calabria di oggi [scarica pdf]!

link: www.ilquotidianodellacalabria.it

martedì 13 aprile 2010

IL SINDACO NUOVO E LE ANTICHE LACERAZIONI


Alla fine il PDL strappa Vibo Valentia al PD e Nicola D’Agostino sarà il nuovo sindaco per i prossimi anni (vince con il 59, 25 per cento dei voti).
Auguriamo al Sindaco un buon lavoro, anche perchè la città che sopravvive a questa campagna elettorale è una città ancor più divisa e lacerata di prima.
Anche a noi toccherà fare il possibile per curarne le ferite, e non ci tireremo certo indietro: qualcosa però lascia supporre che fare una buona cura (non solo ortopedica) ... ora sarà più facile.

sabato 10 aprile 2010

ARRIVEDERCI "DON ERMANNO"!

Ermanno Romeo, dai più affettuosamente e rispettosamente chiamato Don Ermanno, conosciuto
anche come "Capo Romeo", non c'è più.
Ci ha lasciati ieri nel pomeriggio alle 16,00. Figura nobile e gentile, cordiale e cortese. Uomo in bianco e nero, proprio perché persona d'altri tempi: integerrimo, onesto, leale.


L'ho conosciuto come nonno dei miei amici Raoul ed Ermanno, sempre attento, apprensivo, appassionato. Me lo ricordo, già avanti con gli anni, io bambino, giocare al pallone al Pignone, lo ricordo in mille altre occasioni di vita spicciola e quotidiana, sempre disponibile, gentile, dai modi garbati. Lo ricordo accanto a sua moglie Filomena Falcone, donna bella, distinta, riservata, dal nobile ed elegante portamento.


Parlare di Don Ermanno, capostazione per molti anni della Stazione FS di Vibo Marina e successivamente Capo Gestione sempre di Vibo Marina mette emozione, incute quasi timore e rispetto. Trovare le parole adatte per un uomo che ha fatto parte della generazione che io voglio chiamare "bella", quella dei Satriani, dei Piro, dei Figliucci, non è semplice.
La generazione delle lotte sindacali e politiche, le contrapposizioni ideologiche, quando si faceva politica appassionatamente e disinteressatamente. Attivo politicamente nel PSI, quello delle grandi battaglie di civiltà, appassionate e leali, quando Vibo Marina era fucina di idee e fermenti, in pieno boom industriale, sociale e culturale, gli anni delle trasformazioni che videro i primi abitanti di Vibo Marina essere protagonisti di una stagione intensa intrisa di ideali, luci e prove di maturità, disinteressata alle glorie, attaccata ai valori ed ai principi.

Uomini che purtroppo oggi mancano alla società in cui viviamo, la società colorata, sfavillante, senza sostanza, senza valori, una generazione che ragiona col portafogli e non con il cuore. Mancherà incontrarlo sotto casa, quando ti veniva incontro e guardandoti negli occhi ti stringeva la mano, tenendola nella sua, serrandola in segno di schietta amicizia e lealtà.
Mancherà Don Ermanno, a tutti, quel suo essere signore d'altri tempi in un'epoca rovinosa e rovinata, dove l'essere signori ormai si misura solo dal volume del portafoglio.
Arrivederci Don Ermanno e grazie!
Roberto Maria Naso

mercoledì 7 aprile 2010

"AFFRUNTATE" AL BALLOTTAGGIO!

Ogni paese calabro ha la sua "affruntata" pasquale.
Quest'anno però la ritualità legata all'evento è stata in parte "svelata" dagli accadimenti di S. Onofrio: pare che le famiglie appartenenti alla 'ndrina avessero in qualche modo diritti di prelazione su chi può o meno portare a spalla le diverse statue.
Pare che la Madonna, il Cristo Risorto, il San Giovanni ... etc. rappresentino, per queste famiglie, strumenti di visibilità del loro potere. [per saperne i dettagli clicca qui]
Può essere ... non è da escludere che anche questi antichi riti debbano essere ricondotti alla necessità di dimostrare l'integrazione nella comunità di quei gruppi che in realtà ne minano sin dalle fondamenta i valori.
Se è così bene ha fatto la Chiesa locale a rinviarne per qualche giorno l'esecuzione.
Nel frattempo, giù alla marina, assistiamo inebetiti ad un'altra "affruntata", quella legata al rito del ballottaggio nella quale i protagonisti son sempre - guarda caso - i "portantini", non di questa o quella statua ma di questo o di quell'altro candidato a sindaco.
Certo la raccolta dei voti è meno rituale, anzi nulla ha a che vedere con i riti di resurrezione, però ha indiscutibilmente radici più antiche della nostra "affruntata".
In realtà è solo la coincidenza dei due eventi che fa azzardare la similitudine, che porta ad accostare i sostenitori dei candidati a quei portantini balzati alle cronache nazionali.
Ma sembra proprio sia così: li vedi animarsi nelle strade, portantini affaticati ed orgogliosi, consci di portare sulle loro spalle il peso ... dell'elezione certa della loro "statua" al Palazzo di Città.

giovedì 1 aprile 2010

SBALLOTTATI!

link: http://ilquotidianodellacalabria.ilsole24ore.com/
"Bisogna iniziare a fare un progetto serio, con pochi punti fermi: 1-2 massimo 3 candidati delle (sic) per ogni lista, siano esse di centro, di destra o di sinistra o civiche.
Stimiamo 10/12 liste in tutto. Totale candidati (sic) tra i 20 e i 36. 6800/20= 340; 6800/36 = 188 voti a testa.
Calcolando i Caini, gli Iscarioti, i traditori della patria, i franchi tiratori e coloro i quali amano votare sempre e comunque solo quelli di Vibo Sopra, avremmo un margine ragionevolmente sufficente per far risultare tutti e 20/36 candidati.
Lo stesso potrebbe ragionarsi per una lista civica con un proprio candidato: con tutti i 6800 voti compatti si arriverebbe al ballottaggio, ci pensate? Se seguissimo la prima ipotesi, con un range di 20-36 consiglieri a Vibo si governa, anche trasversalmente, con la seconda ipotesi portiamo minimo 6-7 consiglieri sicuri anche se perdessimo le elezioni.
Abbiamo 5 anni per ragionare e pianificare qualcosa di serio o continuare a dormire e salire a Vibo a chiedere favori! Sveglia! Comunque sia, leccandoci le ferite, ecco i possibili futuri scenari:

Se vincesse D'Agostino, di Vibo Marina e frazioni risulterebbero eletti il dr. Gianfranco Spanarello (114 preferenze) il sig. Giancarlo Giannini (172 voti) la sig.ra Loredana de Marco (90 voti) e l'imprenditore Lorenzo Lombardo (85 voti) del PDL e il sig. Antonio Schiavello (134 voti) di Per Vibo con D'Agostino.
In minoranza risulterebbe eletto l'ing. Giovanni Russo (181 preferenze) del PD.
Totale 6 eletti.
Se vincesse Soriano, di Vibo Marina e frazioni avremmo in maggioranza l'ing. Giovanni Russo (181 voti) del PD e l'avv. Gaetano Pacienza (178 voti) de I Riformisti, mentre in minoranza il sig. Filippo Lo Schiavo UDC (205 voti) di Longobardi.
In più se uno dei 4 candidati di "Con e per la gente", che appoggia Michele Soriano, sarà nominato assessore, verrebbe ripescato come primo dei non eletti il sig. Cosimo De Pinto (116 voti) con all'opposizione naturalmente Antonio Schiavello (134 voti) di Per Vibo con D'Agostino.
Totale 4/5 eletti. "
estratto da: www.vibomarina.eu

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