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Visualizzazione dei post con l'etichetta SALVIAMO IL VEGA II

NECROLOGIO

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Se Roberto non ci fosse, bisognerebbe inventarlo! E' uno dei pochi giovani del nostro paese che fanno sperare in un futuro migliore, più etico e sincero. Il suo articolo di oggi sul destino del Vega II merita di essere conservato, anche perchè rimarrà una delle poche cose di quello storico peschereccio. I resti del Vega II sono ormai sparsi un pò dappertutto; nelle campagne di Portosalvo non è difficile incontrare il suo fasciame antico. Sarà utile per i caminetti degli amici. Rimane l'amaro in bocca per non essere riusciti a sensibilizzare nessun amministratore o associazione al suo salvataggio. L'amaro è maggiore scoprendo che altrove è stato possibile. Sottratta al destino delle seghe di un hemingwayano mastro d'ascie, il motopeschereccio "Santa Rita" non verrà sezionato in nessun cantiere del porto leccese di San Cataldo. Diventerà la " barca degli scugnizzi " di Napoli, cuore di un progetto battezzato proprio 'Napolitano', in onore del ...

BENECOMUNE... MALE COMUNE!

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Ora il VEGA II è distrutto... ogni giorno che passa ne traforma la sorte nel paradosso del nostro essere qui, ora, impontenti. Noi intendevamo recuperarlo: a costo zero avremmo donato alle future generazioni un "monumento della cultura marinara". Il privato lo donava, un'azienda di rimessaggio l'avrebbe trasportato gratuitamente, un azienda di autogrù l'avrebbe gratuitamente tolto dall'acqua e riposto nell'area dinanzi alla Tonnara di Bivona. Oggi VEGA II è distrutto solo perchè il comune non lo voleva in quell'area. O meglio... solo perchè l'assessore di turno ha scelto di non volerlo in quell'area; ha scelto di non ascoltarci! Ma questa è la nostra sorte da sempre, e l'ascolto è dovuto solo agli amici degli amici. Altro che "benecomune"! Poco importa constatare che non siamo amici di costoro, ne abbiamo sperimentate in questi anni le cariche... ideali. Dispiace però scoprire che quanti credevamo persone fuori dal comune si siano...

E COSI' FINISCE... DISTRUTTO UN ALTRO MONUMENTO DELLA NOSTRA CITTA'

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Questo è un post che non avrei mai voluto pubblicare! E' però necessario farlo per testimoniare ora e per sempre fin dove può giungere la cecità, l'incultura e l'arroganza. Il VEGA II viene distrutto e con esso si dilegua quanto ancora restava della mia "passione" civile! Il VEGA II è morto... A. Montesanti

L'ULTIMO VIAGGIO DEL VEGA...

Oggi il VEGA ha compiuto il suo ultimo viaggio... Ne avevamo immaginato uno diverso per quella storica imbarcazione: uno che la conducesse nei pressi della Tonnara di Bivona, accanto ai barconi impeciati, all'interno di un percorso storico antropologico utile a valorizzare la nostra "cultura del mare". Immaginavamo di arricchire il nostro patrimonio culturale, di creare un'area in cui valorizzare i mastri d'ascia... Nulla di ciò è stato possibile... La nostra immaginazione non deve tradursi in progetti per il futuro, in attività valoriali, in momenti aggregativi che riscoprano la memoria. Con la sua distruzione si impone su di noi la negazione all'immaginazione, viene sancita l'esclusione da ogni momento decisionale.

GENTE DI MARE... CHE HA IL DIRITTO DI ESSERLO!

Siamo " gente di mare " ... ed il nostro percorso identitario non può prescindere dalla valorizzazione di quanto la relazione tra noi ed il mare ha prodotto, nei secoli, nella nostra comunità. Era il 2005 ed una troupe del canale satellitare Mediolanum Channel, per il programma " Gente di Mare " venne a scoprire la nostra costa e le nostre tonnare. "Non immaginavamo che in Calabria ci fossero storie di pescatori e tonnaroti", fu il loro esordio, ma ne venne fuori un belllissimo servizio dedicato alle "Storie di Tonnara" sulla nostra costa, con una interessantissima intervista al Rais Nunzio Canduci. Quel servizio oggi lo vogliamo regalare a quanti vorranno unirsi a noi in questo percorso identitario, mentre come forte monito e sdegno, lo vogliamo far "vedere" a quanti ciecamente ostacolano da sempre l'istituzione del Museo della Civiltà del Mare presso l'ormai troppo silente Tonnara di Bivona. Che la Gente di Mare... ritorni in...

IL VEGA II NON SI SALVERA'...

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Confesso di camminare con un certo magone lungo la banchina del Molo Verde: scorgo sempre il " VEGA II " in condizioni peggiori, appesantito dalle acque che infilandosi lentamente tra il fasciame, ne riempiono la pancia ed i legni della cabina che si lasciano ormai cadere in acqua. Dispero ormai di poter fermare tale degrado e di salvarne quanto ne rimane . Non ne pubblico una foto per evitare lo strazio! Nonostante la disponibilità delle nostre aziende a trasportarlo gratuitamente, nessun interlocutore istituzionale si è degnato di riconoscere un valore a questo storico peschereccio: nessuno vuole portarlo in salvo nei pressi della Tonnara di Bivona; per loro è un elemento di disturbo. Così... tutto è immobile, cieco e sordo. Nessuno risponde più al telefono, nessuno sente il "dovere" di dare risposte! Il silenzio non lascia mai presagire nulla di buono... e così il silenzio avvolge anche il destino della Tonnara di Bivona ed il progetto del Polo Museale della Civi...

RIUSCIREMO A SALVARE IL VEGA II

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Non posso trattenere in alcun modo la forte sensazione di vicinanza solidale provata nel pomeriggio. Proprio grazie all'appello presente sul nostro blog il VEGA II può contare su nuovi amici! Sarino , un cittadino di Porto Santa Venere, è venuto a conoscenza della nostra iniziativa proprio grazie al blog e, prima ancora di contattarmi, si era gia mosso per coinvolgere un cantiere nautico per le operazioni necessarie al suo spostamento. Praticamente con il suo contatto mi ha comunicato il successo della sua spontanea iniziativa! Oggi abbiamo un punto fermo: Il CANTIERE NAUTICO "LA ROCCHETTA" di Portosalvo mette a disposizione risorse, uomini e mezzi per le operazioni necessarie al trasporto del VEGA presso la sua destinazione: il futuro Polo Museale della Civiltà del Mare di Bivona. Il contatto pomeridiano è stato molto operativo: immediato un salto in banchina per verificare le misure dell'antico peschereccio, un giro per verificare i probabili ostacoli lungo il tra...

SALVIAMO TUTTI INSIEME IL VEGA II

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Il VEGA II è ormai in disarmo ed il suo conseguente destino è quello di essere completamente distrutto a breve. Ovviamente non possiamo permettere che ciò accada perchè quel motopeschereccio rappresenta al meglio la tradizione peschereccia della nostra comunità. Costruito nell'immediato dopoguerra, esattamente nel 1947, nel Cantiere Nautico CELATTO di Castellammare di Stabia, ha una lunghezza superiore ai 20 metri e largo quasi 5. Da quanto si rileva dalla Licenza rinnovata nel 1997, è sempre stato adibito alla pesca costiera locale. Sopra quella originalissima ed inimitabile "macchina da pesca", con la guida esperta di Giorgio Canduci, si sono "forgiati" diverse generazioni di pescatori, sia appartenti alla stessa famiglia che ad altre, che negli anni seguenti, quasi per gemmazione, hanno avviato ulteriori attività peschereccie. E' necessario adoperarsi al più presto per il suo salvataggio! L'imbarcazione in legno, ormai priva di manutenzione, non può p...