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Visualizzazione dei post con l'etichetta QUALITA' ARIA 2008

ITALCEMENTI: A FABBRICA CHIUSA ... PARTE PER MARE IL CLINKER.

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Il nostro paesino è davvero un paesino unico, perchè è da qui che parte tutto. Partono le proteste, partono i concerti, partono i turisti e partono i licenziamenti. Avevamo avvisato dell'idea di destinare l'area dell'Italcementi (chiusa per colpa della globalizzazione del mercato in crisi) a deposito dei materiali polverulenti che l'azienda invierà negli altri stabilimenti italiani rimasti in attività. L'idea della proprietà, avevamo azzardato, poteva anche fermarsi alla produzione di solo clinker a Vibo, per poi distribuirlo altrove. Oggi osserviamo le prime conferme. Nel nostro porto, in queste ore ... la  nave CRISTIN sta imbarcando clinker. Ed il clinker partirà  silenziosamente, come i turisti, il lavoro e la salute. Per come spiegatoci ad agosto dal Dott.  Di Ciaula , le polveri di clinker in realtà possono essere ancora più pericolose delle polveri del cemento, perchè contengono ceneri tossiche di tutti i tipi, avvertendo sulla necessità che queste ven...

ITALCEMENTI: PER SALVARE GLI OPERAI E CONTINUARE LA PARTITA ... E' IL CASO DI TROVARE TUTTE LE CARTE (E FARE PROPOSTE)!!!

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L'Unità, 1980 - Le crisi del passato Lo sviluppo della vertenza Italcementi procede per come avevamo previsto qualche mese fa, vale a dire con le tappe di minaccia chiusura e licenziamento, ritiro licenziamento, cassa integrazione speciale, ed in attesa che la crisi passi, utilizzo diverso dell'impianto (macinatura clinker) o vendita/svendita. Tappe già decise prima che a Vibo giungesse la famosa lettera di messa in mobilità dell'8 giugno! Per comprenderlo consigliamo di leggere e di fare attenzione alle date di concessione mobilità e CIGS, per come vengono ben riassunte  a pag. 249 d ell'Allegato 3, unito alla risposta del 4 luglio scorso data dal governo ad una specifica interpellanza in X Commissione Camera dei Deputati [ scarica pdf ]. Ricordiamo che l'Italcementi è una impresa che ha un solo obbligo ed è verso i suoi soci, tutto teso a salvaguardare il capitale investito ed oggi messo a rischio dal mercato. Che a tale obbligo corrisponda le strategia che ...

IL PROF. CONNETT SARA' MARTEDI' 18 GENNAIO A VIBO MARINA!

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Martedì prossimo sarà un giorno importante per la nostra città, perchè vedrà la presenza del Prof. Paul Connett , professore emerito di chimica ambientale presso la St. Lawrence University dello Stato di New York. La nostra comunità ha già espresso con fermezza il suo NO ad ogni ipotesi di trasformare la nostra fabbrica in un "ridicolo" inceneritore, così come con grande senso civico ha sperimentato la raccolta differenziata dei rifiuti la scorsa estate. Siamo praticamente ad un bivio: raccolta differenziata interrotta e incenerimento dei rifiuti dipingono a tinte fosche e nere il nostro futuro e quello delle generazioni a venire. Dinanzi a tale scenario ogni contributo a riflettere, discernere il vero dalla propaganda, competenze dalle improvvisazioni, business dal progresso, lecito ed illecito, è ben accetto. Per tale ragione vi invitiamo a partecipare all'incontro che si terrà a Vibo Marina, martedì 18 gennaio alle 16,30 presso l’ Auditorium “Giubileo 2000” della Chies...

L'ITALCEMENTI FA CHIARIZZO!

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Il Direttore di Produzione dell'Italcementi Angelo Rizzo, nei giorni scorsi [leggi pdf da ilQuotidiano ] ha inviato una lettera ai quotidiani regionali per fare chiarezza. Intento nobile ma reso del tutto invisibile dal carattere generalistico delle riflessioni, naufragato per aver evaso gran parte dei quesiti posti dalla comunità! Nessuna parola su AIA, VIA, prescrizioni ARPACAL, concessioni, lavori, accessi stradali, misure precauzionali, sistema controllo emissioni e polveri, convenzioni, aree di rispetto, controlli sulla salute dipendenti, stato attuale epidemiologico ... nemmeno uno dei 5 punti da noi posti nei giorni scorsi ha avuto attenzione. Niente di niente. Nulla di nulla. Dunque, potremmo coniare un nuovo vocabolo, definendo il tentativo fatto dal Direttore... solo un vuoto gesto di CHIARIZZO (giocando con ironia sul cognome) piuttosto che un solido atto di CHIAREZZA! In ogni caso è bene approfittare della disponibilità al dialogo (in attesa di un confronto franco con...

ITALCEMENTI, CDR E PFU: UN PROGETTO DA RIFIUTARE PERCHE' CARENTE (COME DA VERBALE)!

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La nostra contrarietà a trasformare l'Italcementi in un inceneritore è nota, così come sono note le ragioni. Basta cliccare sull'argomento CDR del nostro blog per riportarle a memoria. E' triste però notare come all'aumento delle paure per tale proposta, la politica nostrana - con la solita preoccupante cecità e superficialità di giudizi - preferisca dividersi sul niente, piuttosto che informare i cittadini. Noi preferiamo continuare ad informare sui fatti. Lo avevamo fatto pubblicando il Progetto [ Relazione Tecnica sull'uso del CDR (8 mb); Relazione Tecnica sull'uso del PFU (5,3 mb); Relazione SIA completa (10,5 mb)], e sfogliandolo semplicemente, ci sorprese l'assoluta uniformità di quel progetto con la Relazione Tecnica dell'Italcementi di Vibo e quella della stessa società per lo stabilimento di Scafa (a parte l'altezza ed il diametro della ciminiera -la nostra è più grande - le relazioni non hanno praticamente molte differenze: stesse parole,...

CDR E PFU: SALVATAGGIO... AI PUNTI!

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Ringraziamo "Il Quotidiano della Calabria" ed in particolare la redazione di Vibo Valentia per l'attenzione prestataci. Il dibattito ha prodotto e indotto il Sindaco di Vibo Valentia Nicola D'Agostino a una precisa presa di posizione, apparsa quest'oggi su Il Quotidiano della Calabria. Confidiamo nella sua grande preparazione culturale e umana. La guerra però non è vinta ancora, non bisogna abbassare la guardia o cantare comunque vittoria. l'unione di tutti i cittadini dovrà portare a nuove ed ulteriori iniziative per combattere il degrado e l'inquinamento che da più parti assediano la nostra bellissima e martoriata realtà. Noi non ce l'abbiamo con nessuno in particolare, vogliamo solo portare nuove idee, nuova linfa e contributo alla rinascita della nostra terra per troppi anni abbandonata. Rispettiamo tutte le aziende e realtà produttive che insistono sul territorio, riconoscendone il forte valore aggiunto che danno alla nostra provincia, ma chiedia...

PER RIPULIRE LA CITTA' ... NON BASTA PIU' IL PENNELLO!

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Rione Pennello, tra erosione e aria irrespirabile Paolillo e Santoro: oltre a controllare l'acqua si faccia anche un monitoraggio ambientale di Vittoria Sicari - Gazzetta del Sud 17.10.2010 Il quartiere Pennello di Vibo Marina non è solamente l'emblema del degrado fisico e strutturale, ma è anche la zona più inquinata a livello atmosferico. A sollevare l'attenzione sulla grave situazione di irrespirabilità dell'aria ci ha pensato il Wwf che nella giornata di ieri ha organizzato un sit-in sul viale dell'Industria, all'altezza della piazzola Agip. «Oltre a controllare l'acqua – ha sottolineato il responsabile provinciale dell'associazione Domenico Santoro – occorre che le autorità preposte intervengano per monitorare l'aria, che specialmente in questo quartiere è irrespirabile, sia a causa dell'inquinamento gassoso, che della polvere che si solleva da terra da quando la strada camionale, parallela al viale dell'industria è stata chiusa a causa ...

PETCOKE: ECCO LE MOTIVAZIONI CON LE QUALI IL TAR CALABRIA NE RICONSENTE LO SBARCO NELLA CITTA' PORTUALE!

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" Non è in discussione la circostanza di fatto che il pet-coke, al pari di altre sostanze, sia elemento inquinante e pericoloso (...) tuttavia, l’ordinamento giuridico non impedisce il traffico, il commercio e l’utilizzo di tali sostanze, prevedendo, peraltro, al fine di prevenire eventuali pregiudizi, una particolare disciplina di sicurezza (...) la valutazione dell’Amministrazione, secondo cui non è possibile effettuare lo scarico del pet-coke in condizioni che escludano in modo assoluto il verificarsi di incidenti, vale per ogni sostanza pericolosa e inquinante (in quanto, come osservato dalla ricorrente, nulla può escludere in modo assoluto il verificarsi di un incidente ), oltre a porsi in contrasto con la disciplina normativa, che, come detto, ammette il traffico, il commercio e l’utilizzo delle sostanze pericolose, salvo il rispetto di condizioni di sicurezza ottimali (le quali, comunque, non possono mai escludere in modo assoluto la possibilità che un pregiudizio si ve...

PETCOKE: ANCHE IL DEPOSITO NON SE LA CAVA! LA MAGISTRATURA SEGNALA UN'ALTRA AREA DEL NOSTRO TERRITORIO DA METTERE PRESTO IN SICUREZZA!

" Nel corso della mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria coadiuvati da militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia ed i Finanzieri della Stazione Navale di Vibo Valentia Marina, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, davano esecuzione al decreto di sequestro preventivo di un deposito di Pet-Coke sito in Porto Salvo. Servizio Giornalistico di CalabriaTV Le indagini consentivano di accertare che in loco venivano stoccati ingenti quantitativi di Pet-Coke, senza adottare le necessarie misure per evitare la dispersione nell'ambiente circostante, di polveri sottili altamente nocive alla salute, contenenti elevate concentrazioni di Vanadio e Nichel, metalli pesanti che se immessi nell'ambiente possono nuocere alla salute e possono produrre inquinamento di aria, acqua e suolo. Infatti nella scheda di Sicurezza del prodotto importato, unitamente ai componenti chimici della sostanza - ot...

PETCOKE: LA CAPITANERIA DI VIBO ORDINA LO STOP ALLO SBARCO!

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Se la contemporanea spola tra le due navi petcokiere non fosse terminata ieri, 1 Aprile, non ci sarebbe da crederci... e invece è vero! L'incredibile - per quantità - sbarco di PetCoke di queste ultime settimane potrebbe essere l'ultimo! Dal sito della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia estraiamo infatti l'intera ordinanza con la quale si è deciso dal 30 Marzo (due giorni fa) che nel nostro porto sono vietate tutte le operazioni di movimentazione, imbarco e sbarco di PETCOKE . E' una ordinanza che rappresenta, per le motivazioni così ben esposte - non solo di tutela della salute ma anche di perdite economiche per gli impedimenti alla corretta e concorrenziale attività portuale - le ragioni percui su tale tema abbiamo dedicato molto del nostro impegno. Certo... se oggi si conferma pericolosa la " momentanea movimentazione " in banchina del PetCoke, ne consegue che la pericolosità della " stabile movimentazione " nel deposito di Portosalvo è 365...

E ORA... POSSIAMO PURE PROVARE A DARCI DELLE ARIE! AL VIA UNA CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA' DELL'ARIA NELLA CITTA' COSTIERA

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Dobbiamo certamente alla campagna di informazione attivata dal nostro blog sul Petcoke , utilizzato come combustibile dalla nostra cementeria, se oggi gran parte della cittadinanza è più cosciente del problema – ricordiamo che prima del nostro intervento il Petcoke veniva, nella nostra realtà, ancora chiamato “polverino di carbone – rivendicando la necessità di un puntuale controllo del suo uso. La sensibilizzazione sul tema ha condotto in questi mesi a risultati insperati : maggiore controllo degli enti preposti alla tutela; maggiori accortezze sul suo trattamento; il sostegno del Coordinamento delle associazioni; l’avvio di una flebile discussione in seno al Consiglio Comunale; un puntuale monitoraggio da parte dell’Assessore Regionale all’Ambiente, nonché l’avvio di una accurata indagine da parte della Procura vibonese. Questo non lo diciamo certo per “darci delle arie” (ammesso che l'aria non sia inquinata!), ma solo per tracciare un primo bilancio sul tema della salute pubbli...

PETCOKE: CONTRO I PM10 FUNZIONANO SOLO I PM2!

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Il gioco di parole usato - PM10 (riferito alle polveri sottili regalate ai nostri polmoni) e PM2 (riferito simbolicamente ai due attenti PM della Procura di Vibo che hanno avviato indagini sul ciclo d'uso del petcoke) - è in qualche modo utile per riflettere su quanto accade sotto i nostri occhi. Da una lato sappiamo che i magistrati, stante le notizie di stampa , hanno ritenuto di « procedere ad accurata ricognizione e descrizione dei luoghi, dello stabilimento della Italcementi spa, al fine di verificare se le modalità di impiego del pet-coke siano conformi ai parametri di sicurezza imposti dalla normativa di settore, scongiurando pericoli di dispersione delle polveri nocive alla salute, nonché l’emissione di fumi oltre la soglia consentita », avvalendosi degli specialisti del Nucleo Operativo Ecologico e dell’equipe del professor Gino Mirocle Crisci, docente dell’Università di Cosenza; dall'altro lato assistiamo alla contemporanea presenza nell'area portuale di ben...

DOVE SONO FINITE LE CIMINIERE? PROBABILMENTE NEL POSTO PIU' SICURO... VICINO AL SUPERCARCERE!

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Ricordate le nostre tre ciminiere? Si... proprio quelle che hanno segnato la storia della nostra cementeria e che l'anno scorso sono state spettacolarmente abbattute. Ne avevamo dato vi deonotizia proprio il 20 febbraio 2008! Nessuno di noi si era posto il problema della destinazione del materiale di risulta, anche perchè in questo la legislazione ambientale è piuttosto chiara. Nessuno di noi avrebbe mai pensato che il problema sarebbe stato affrontato con disattenzione. Con sbigottimento, in verità, abbiamo appreso dalle associazioni vibonesi CittAperta, WWF Calabria, No Antenna, I.C.A.A., Legambiente e No Discarica Vazzano, il probabile sito di deposito dei resti delle ciminiere! Le associazioni di volontariato hanno segnalato alla Procura della Repubblica l’esistenza in località Castelluccio, nei pressi del supercarcere, di una discarica abusiva, che dalle foto degli enormi cumuli depositati, sembrerebbero appartenere a manufatti del vecchio cementificio (in particolare della c...

QUALITA' DELL'ARIA E LA CENTRALINA COMUNALE... FUORI LUOGO!

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Siamo riusciti a reperire i dati relativi al 2008 sulla Qualità dell'Aria nel nostro comune. Finalmente sappiamo che la rete di rilevamento è composta da 4 centraline: 3 a Vibo centro (V.le della Pace, via Giovanni XXII e via Argentaria) ed 1 a Vibo Marina (via Parodi); gestite dalla Studiosma di CASALE SUL SILE (TV) per incarico del Comune di Vibo Valentia, esse sono in grado di rilevare i valori di Benzene, Monossido di Carbonio (CO), Biossido di Azoto (NO2), Ozono (O3), Polveri Sottili (PM10) e Biossido di Zolfo (SO2). Ovviamente consentiamo a nostri affezionati lettori di scaricare in pdf sia gli esiti 2008 di Vibo centro che quelli di Vibo Marina . Ad una prima lettura il centro città risulta più "malato" di PetCoke rispetto quello costiero! Già, proprio così... E' proprio in città che sono stati registrati nel corso dell'anno 2008 livelli di soglia o di allarme, delle Polveri Sottili o Biossido di Zolfo! Ma a ben leggere quei valori espressi dalle cent...